La comunità

Conferenza di Pino Aprile e Antonio Giordano sui mali del Sud d'Italia

Di Vincenzo Marra*

09-04-2014


 

Il Mattino di Napoli ha scritto che finalmente l'America si interessa del Sud dell'Italia. "L'America alla scoperta del Mezzogiorno" titola il più importante quotidiano del Sud d'Italia riferendosi alla Conferenza organizzata dal Calandra Institute della Cuny di New York, grazie all'instancabile opera del Rettore, Prof. Anthony Tamburri e al patrocinio e sponsorizzazione dell'Italian Language Inter Cultural Alliance, Ilica.

Dopo la serie di conferenze sull'identità degli Italiani nel XXI secolo, Calandra e Ilica iniziano una nuova serie di conferenze con un dibattito storico tra il prof. di chiara fama Antonio Giordano, napoletano, oncologo direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia e il giornalista pugliese Pino Aprile, autore del best seller Terroni e, a seguire, Giù al Sud, Mai più Terroni e ora, Il Sud Puzza. Il Sud puzza di diossina, di amianto, di discariche avvelenate, il sud puzza di cancro.

"Ormai abbiamo bisogno di un nuovo piano Marshall per il Sud d'Italia - tuona il prof. Giordano - perché la camorra non è il solo responsabile del disastro ambientale della Campania". Nel libro scritto a quattro mani con l'epidemiologo Giulio Tarro, Giordano descrive con dati e rapporti scientifici, la violenza irrazionale che il crimine organizzato, favorito da una "classe politica non all'altezza" ha usato contro un territorio tra i più fertili d'Europa. "Campania Terra di Veleni" evidenzia con macabra realtà i danni irreparabili causati alla popolazione che "Mio padre aveva già descritto nel suo libro bianco Salute e Ambiente in Campania". Quelle situazioni che mio padre descriveva nel 1977 nel suo libro, gli costarono il lavoro e la carriera. Oggi quei dati del 1977 sono stati confermati dalla loro crescita esponenziale in un territorio che va ormai verso un sicuro suicidio se non si arresterà il processo di degrado ambientale".

A rincarare la dose interviene Pino Aprile richiamando l'attenzione sulla Valle del Volturno, formata dall'incontro di due vulcani che conferiscono alla valle una fertilità unica nel pianeta capace di fornire tre raccolti l'anno. "Ora - dice Pino Aprile - sarà anche comprensibile che chi ruba abbia pochi scrupoli ma con tutti i territori arsi e aridi che conosciamo, perché hanno fatto la discarica più velenosa dove si raccoglievano profitti tre volte l'anno? Questo scempio - continua Aprile - si ritrova in Puglia (Ilva) come in Calabria, Sicilia e Lucania. E mentre si getta la croce addosso allo stile di vita dei meridionali, scopriamo che sistemi politici compiacenti, di ogni colore e di ogni ispirazione, hanno condannato il sud ad una morte lenta ma inesorabile".

Noi abbiamo letto il libro del prof. Giordano e tutti i libri di Pino Aprile sul lento genocidio del Sud d'Italia. Pensiamo al famoso incidente di Seveso negli anni '80 in Italia dove una nube tossica (diossina), altamente cancerogena, costrinse gli abitanti di quella cittadina ad evacuare per 3 anni prima di poter tornare alle loro case. L'incidente di Seveso fece molto scalpore perché, per la prima volta nell'Italia industriale si parlava di disastro ambientale, di inquinamento da rifiuti tossici.

Nel 2013 è scoppiato il caso Ilva di Taranto e, si legge nel libro Il Sud Puzza, che nel quartiere Tamburi, inquinato da sempre dai fumi dell'acciaieria, sono state rilevate quantità di diossina di 25,000 volte superiore a quella dell'incidente di Seveso. E la gente ancora vive (si fa per dire) in quei quartieri con la certezza di contrarre forme di tumori orrende cercando di capire se sia meglio conservarsi il lavoro o la vita. L'appello di Giordano agli italoamericani è quello di poter essere aiutato a sensibilizzare l'opinione pubblica americana e italiana sui problemi reali di un Paese, una volta giardino d'Europa, avvelenato dalle industrie cresciute in modo selvaggio e senza scrupoli per la salute dei cittadini.

Moderati da un super prof. Tamburri, i due autori hanno portato il loro ottimismo sulla possibilità di ripresa di un paradiso avvelenato che vuole tornare ad essere paradiso. E cominciando da Ercolano passando per la Lucania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia, la gente del Sud lo sta facendo e Pino Aprile lo racconta molto bene nel suo ultimo capolavoro "Il Sud Puzza".

Il Vice Chairman della Niaf, Gabriel Battista, amico del prof. Giordano, ha onorato il dibattito con la sua presenza tra imprenditori, accademici, giornalisti, sociologi e tanti, tanti amici del Calandra. Annalisa Liuzzo, Michele Siracusano e Rosario Mariani del CdA di Ilica erano stipati con Stefano Vaccara, Letizia Airos, Lucia Grillo e altri corrispondenti Italiani per sostenere questo primo incontro sulla reale situazione di un Sud d'Italia che ha bisogno ormai di tutti noi per tornare ad essere il paradiso che merita.

Da parte mia aggiungo che l'opera meritoria del prof. Tamburri deve essere sostenuta da tutte le comunità italiane di New York. Anche se la sala della conferenza aveva gente in piedi, partecipate e allargheremo la capienza per ricevervi. L'indifferenza distrugge più del degrado.

*Fondatore e presidente di Ilica

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