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Anticipi di Serie A. Tra Samp e Milan pareggio ricco di reti. Il Faraone si è risvegliato

08-11-2014


 

Diavolo di un El Shaarawy, che torna a segnare dopo 622 giorni proprio nel campo che l'ha visto nascere con la maglia genoana. E diavolo di una Sampdoria che pareggia (ma poteva anche farcela a vincere) e si tiene momentaneamente stretto il terzo posto solitario in classifica, nell'attesa che scenda in campo la Lazio.

Una partita davvero infernale, quella che ha visto a Marassi confrontarsi El Shaarawy e Okaka, i due 'nuovi italiani', come li chiamava Prandelli, sotto gli occhi attenti del ct della Nazionale, Antonio Conte. Ci mette 9' il 'Faraone' a svegliarsi da un sonno che durava 622 giorni: porta palla per 20 metri sulla sinistra e poi, dopo aver fintato un tentativo di cross, si passa il pallone sul destro e lascia partire un siluro che non lascia scampo a Romero.

 Il Milan sembra calare d'intensità, Okaka sempre raddoppiato, e molto spesso atterrato, reclama il rigore per lo stop di braccio di un difensore rossonero, ma Orsato non è dello stesso parere. E' proprio Stefano Okaka l'incubo della difesa milanista. Ed è lui che al 45' realizza una splendida rete: cross di Gabbiadini al centro per Obiang, Rami si fa sorprendere, Okaka anticipa Bonera e fredda Diego Lopez.

All'inizio della ripresa, al 6' sugli sviluppi di un corner Obiang di testa spiaccica la palla sul palo, sul rimbalzo Eder è pronto e segna tenuto in gioco da Honda. Al 20' la fortuna restituisce il favore al Milan: fallo di mano netto di Mesbah che, saltando, manca l'appoggio e cerca di non far arrivare una splendida pennellata per Bonaventura. Orsato indica il dischetto. Menez realizza con un tiro da manuale. Al 39' st Bonera fa il paracarro e fa blocco su Okaka al limite. Per somma di ammonizioni lascia il Milan in 10.

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