La comunità

Duomo di Milano. Il restauro della guglia dedicata a Madre Cabrini

Di Riccardo Chioni

11-02-2015

 

NEW YORK. Milano chiama New York per sensibilizzare gli amanti dell'arte sulla necessità di raccogliere fondi per il restauro del Duomo e della guglia dedicata alla madre dei migranti, Santa Francesca Xavier Cabrini che lega con un ponte virtuale la capitale lombarda alla Big Apple.

Ieri l'organizzazione nonprofit International Patrons of Duomo di Milano, alla presenza del console generale Natalia Quintavalle, ha lanciato l'iniziativa mettendo assieme nell'occasione storia, arte e letteratura presso Eataly nel Flatiron District.

Alessandra Pellegrini, chief development officer della International Patrons, ha spiegato come si sviluppa l'iniziativa.

"Siamo molto grati a Oscar Farinetti e a Eataly perché con grande entusiamo ha deciso di ospitare il Duomo di Milano nell'anno di Expo. È una grande opportunità per noi. Abbiamo deciso di venire in America per sensibilizzare gli americani sulle grandi necessità di sviluppo e restauro del Duomo".

La cattedrale icona di Milano ha una storia straordinaria che si estende per settecento anni e da ottobre i newyorkesi possono ammirare da vicino alcuni elementi architettonici, tra cui alcune garguglie e la statua di Santa Lucia, esposte a Eataly fino a maggio.

"Siamo molto contenti del calore con cui il Duomo è stato accolto a New York e il tre marzo lanceremo una campagna di raccolta fondi per restaurare la guglia dedicata ad una santa che credo stia molto a cuore a tantissimi newyorkesi, che è Madre Cabrini. Perché è la prima cittadina americana ad essere santificata", ha dichiarato Alessandra Pellegrini.

La santa milanese quando è arrivata a New York si è innamorata della città e della sua gente.

"Ha dedicato la sua vita ad accogliere ed aiutare gli emigrati italiani che arrivavano a New York e credo che qui ce ne siano veramente tanti che hanno avuto grande successo, anche grazie a Madre Cabrini, per cui - ha sottolineato Pellegrini - questa guglia vorremmo dedicarla proprio a New York e ai newyorkesi".

La cifra fissata per il restauro della guglia dedicata a Madre Cabrini è di 150 mila dollari e i contributori potranno effettuare donazioni attraverso la piattaforma www.foritaly.org dedicata esclusivamente allo scopo.

"È nata proprio per promuovere e sviluppare operazioni di raccolta fondi per monumenti e il patrimonio italiano in generale. Chi effettuerà le donazioni avrà dei benefici in cambio. Forse - ha aggiunto Pellegrini - il più interessante è che con 50 dollari avrà il nome inciso in una grande targa sotto la guglia di Madre Cabrini".

"Il Duomo di Milano - ha spiegato Federica Olivares del board dell'organizzazione - è anzitutto una grande icona di architettura e design. Quindi, oltre ad essere una cattedrale, rappresenta una città globale come Milano con le sue eccellenze, design, moda e tutto quello che è stile oggi si riconosce in Milano e il Duomo certamente è il portavoce di questa bellezza".

Una cattedrale per tutti e tutte le fedi.

"In più - ha precisato Olivares - ha la sua parte di ispirazione spirituale e quindi può raggiungere tutti i tipi di religione ed è la più grande galleria di scultura a cielo aperto nel mondo con le sue 6.400 statue e le sue 135 guglie. Ecco perché abbiamo pensato di sensibilizzare una città così pronta alla qualità come New York per sostenere una icona globale nell'anno della Expo universale di Milano".

E con Milano si stinge così un gemellaggio culturale, anzi progettuale.

"I newyorkesi adorano Milano e siamo certi che questa sarà una ragione in più per riceverli e farli innamorare stabilmente della nostra città e adottare una guglia. È un gemellaggio progettuale, è l'obiettivo che i milanesi e i newyorkesi amano di più. Far nascere un progetto da un incontro", ha detto Olivares.

La letteratura l'ha portata in scena l'attore e regista Massimiliano Finazzer Flory che ha interpretato il primo capitolo del classico manzoniano, "I promessi sposi".

 

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