La città

L'eroina invade New York

Di Riccardo Chioni

16-03-2015

 

Nelle strade desolate della periferia, come nei villaggi dei sobborghi, l'Empire State si sta rivelando uno degli snodi più significanti dell'intera nazione nel traffico di eroina e dove le morti per overdose in ascesa impressionante si contano nell'ordine di centinaia all'anno.

È stato il procuratore speciale della narcotici, Bridget Brennan a sostenere che "New York City è uno degli hub più significativi", spiegando che lo scorso anno le autorità hanno sequestrato 750 libbre di eroina, il triplo della quantità normalmente scovata in un anno.

Il procuratore speciale Brennan ha aggiunto che il traffico di eroina da almeno cinque anni ha origine in due particolari quartieri della City: il Bronx e la Upper Manhattan e a conferma ha riferito che il 20 per cento di eroina sequestrata sul territorio nazionale è partita da New York.

Quella in voga nella Big Apple attualmente ha stampigliato sulla bustina di plastica trasparente la scritta "China White" un tipo che le autorità hanno stabilito è diventata popolare per l'effetto "super high", data la purezza dell'eroina che, di conseguenza, aumenta il pericolo di overdose.

Nel 2013, secondo i dati del Department of Health, 420 newyorkesi sono morti per overdose, il doppio dell'anno precedente (209), vale a dire che nel 54 per cento di casi di tutte le morti per droga nella City sono attribuibili a eroina e l'epicentro dell'epidemia sono il South Bronx e Staten Island.

Il procuratore special Brennan giovedì era seduta di fronte alla Commissione Public Safety del Consiglio comunale a cui si è appellata affinché siano destinati più fondi alla lotta al narcotraffico che la settimana scorsa ha portato a scoprire uno dei centri di smistamento di eroina nell'UpState New York, "una cosa mai vista prima" è stato il commento di un agente federale.

Lo scorso 25 febbraio durante un altro raid le autorità hanno sequestrato in un appartamento a Creston Avenue a Fordham Heights nel Bronx, 2.5 milioni di eroina e arrestato una dozzina di persone, "è uno dei più importanti sequestri che abbiamo avuto" ha riferito un agente del 46th Precint.

Ironicamente, il titolare della società di trasporti Good Guys di Queens, stando al procuratore special Brannan, la sapeva lunga su come trasportare narcotici da costa a costa, eroina in quantità industriale.

Il titolare, Dorian Cabrera di 42 anni non sapeva di avere il fiato degli agenti federali e locali sul collo che hanno atteso uno dei tanti trasporti sulla via della California dove il conducente del mezzo con le insegne dei Good Guys avrebbe dovuto portare 33 libbre di eroina, valore 750 mila dollari.

"Questi casi - ha sostenuto il procuratore spaciale Brennan - dimostrano come i narcotrafficanti invadono l'area metropolitan di New York con eroina che ha origine in Messico. Abbiamo già intercettato il doppio della quantità di eroina normalmente scoperta nel corso dei 25 anni in cui si registrano i sequestri".

Sempre nel Bronx, dopo aver osservato il sospetto Jose DeJesus che si tirava dietro un sacco della lavanderia scaricandolo dentro il bagagliaio di una Toyota Camry che ha preso il volo, gli investigatori hanno scoperto più di quanto immaginavano.

Nel sacco quindici libbre di eroina confezionate in mattoncini avvolti con la carta che a loro volta contenevano le bustine già pronte per lo spaccio al supermercato della droga.

Gli investigatori devono aver pensato: se tanto mi da tanto e hanno fatto irruzione nell'appartamento da dove era uscito DeJesus dove hanno scoperto una fabbrica con relativa catena di montaggio per la confezionatura dell'eroina con 5 persone al lavoro su 6 libbre della micidiale droga.

"Sin City" è uno dei tanti marchi popolari agli eroinomani, altri sono "Prada", "Audi" e "Pinky Dink" e un agente delle forze dell'ordine che ha partecipato al raid ha confermato che quella attualmente in circolazione è un tipo di eroina molto più potente e pericolosa rispetto a quella che veniva spacciata una decina d'anni fa.

Non più tardi di giovedì scorso nell'UpState New York le autorità hanno individuato uno dei più forniti distributori di eroina sul territorio nazionale, un colpo grosso che ha lasciato sbigottiti gli stessi investigatori.

"Abbiamo sgominato tanti giri di droga, ma mai abbiamo trovato un luogo dove veniva smistata una quantità tale di eroina" è stato il commento del procuratore generale Eric Schneiderman che ha fatto scattare le manette a 26 narcotrafficanti, mentre sta dando la caccia ad altri 7, tutti coinvolti nell'enorme giro.

Durante la "Operation 315" sono stati sequestrati due chili di eroina, 5 di cocaina, una quantità di danaro contante e 13 armi da fuoco.

Il superintendent della NY State Police, Joseph D'Amico ha confermato che l'eroina è in ascesa e che sta diventando sempre più economica, "pronta per l'uso e pronta ad uccidere" ha concluso.

 

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