L'Articolo

Tour. Basso si ritira: "Ho un tumore"

14-07-2015

 

 

ROMA. La confessione choc, le lacrime del suo capitano, gli auguri da chi ci è passato, soprattutto una scoperta avvenuta per caso, dopo una caduta.

Ivan Basso dovrà adesso correre la tappa più difficile della sua carriera: ha scoperto di avere un tumore al testicolo e dovrà operarsi il prima possibile. Forse già oggi. "Oggi non avrei dovuto essere qui, ci doveva essere solo il mio capitano Contador: ma sfortunatamente devo darvi una notizia, una cattiva notizia": è cominciata così la conferenza stampa del 37enne corridore della Tinkoff-Saxo, caduto durante la 5/a tappa con arrivo ad Amiens, con una successiva tac che aveva rilevato la presenza di cellule tumorali. "È facile capire che a questo punto mi devo fermare - ha spiegato Basso agli increduli cronisti, lo sguardo apparentemente sereno - e tornare in Italia. Il mio medico ha già contattato uno specialista in Italia, per operarmi al più presto possibile".

Con una calma serafica il varesino spiega: "Due giorni fa sono stato protagonista di una caduta nella quale ho anche subito un colpo nel sottosella. Ho avvertito dolore al testicolo per due giorni, finchè con il medico del Tour e il medico del nostro team non abbiamo deciso di fare un esame approfondito. Ora non posso dirvi molto di più. Abbiamo effettuato da poco l'esame all'ospedale di Pau, il risultato è arrivato due ore fa. La tac ha evidenziato la presenza di cellule tumorali nel testicolo sinistro. A questo punto devo tornare subito a casa per operarmi. Ringrazio il team, il mio capitano, i compagni per il supporto e per come mi sono vicini: spero di rivederli a Parigi in maglia gialla" le sue parole.

A parlare avrebbe dovuto essere appunto il suo capitano, Alberto Contador, tant'è che la sala stampa è affollatissima, ma è il due volte vincitore del Giro d'Italia a rubare dolorosamente la scena, tanto da far venire le lacrime agli occhi allo spagnolo, che gli siede vicino.

Ivan Basso era, è l'uomo di fiducia di Alberto Contador che lo ha voluto fortemente nella squadra per questo Tour e il varesino ha contraccambiato, scegliendo di fare per questo suo ultimo Giro di Francia il gregario eccellente del "Pistolero" che oggi ha dimostrato tutto il suo affetto per l'amico: "Abbiamo passato insieme gli ultimi quattro mesi: sei un gran campione, vincerai anche questa battaglia" le parole d'affetto che Contador gli regala, insieme alle lacrime.

Il medico del team ha parlato di possibilità di piena guarigione al 98-99%, mentre il direttore sportivo del team De Jongh ha salutato Ivan: "Contiamo di rivederci a Parigi portandoti in regalo la maglia gialla".

Immediati, dopo la notizia choc, gli attestati di stima e l'imbocca al lupo arrivati a Basso dagli amici e colleghi ("Forza @ivanbasso", l'hashtag dell'Astana), da Nibali fino a Lance Armstrong colpito anche lui anni fa da un tumore ai testicoli dal quale uscì guarito dopo un periodo di cure e ritornò regolarmente a gareggiare per anni: "Penso a Ivan Basso egli auguro il meglio ora che si imbarca in questo viaggio contro il cancro", il tweet del texano.

 

Il palinsesto di oggi