I consigli di Laura

Oggigiorno il mondo è cambiato per tutti

31-07-2015

 

 

Cara Laura

sono un impenitente nostalgico, lo ammetto.

Ho superato la soglia del mezzo secolo da un bel po' ma non posso fare a meno, anche guardando al presente e al futuro, di fare, di tanto in tanto immaginarie carrellate nel passato piuttosto remoto, smarrendo il mio cuore nel paese dei ricordi. Io vedo che in ogni manifestazione della vita quotidiana, il presente non puòsostenere il paragone col passato per quanto concerne il modo di vivere, i principi morali, le leggi della natura, l'arte, la musica e la poesia. Certamente, col passare degli anni, la scienza e la tecnologia hanno fatto passi da giganti, portando il mondo ad un livello quasi fantascientifico. Tuttavia, quando penso alla sobrietà con cui il più di noi eravamo accostumati a vivere, non posso fare a meno di sentire un utopistico desiderio di ritornare al passato. Purtroppo ci troviamo al presente e lo dobbiamo vivere realisticamente senza farci abbattere da rimpianti o nostalgici ricordi. Laura, io sono certo che tu, che sei la consigliera per eccellenza, potrai suggerire il modo migliore per bandire la nostalgia.

Antonio N.


Caro Antonio,

non credo debba rammaricarti per recriminare il passato, in quanto, un po' tutti noi lo rimpiangiamo perché tutti abbiamo delle cose belle da ricordare, specialmente se ci allontaniamo fino all'infanzia o all'adolescenza. Ma a tutto c'è un limite. Molti di noi abbiamo raggiunto una certa posizione sociale che ci fa sentire qualcuno e siamo consapevoli di rendere servizi più o meno necessari al resto della comunità di cui siamo parte integrante. Le amicizie, i nostri consanguinei e la nostra stessa abitazione sono il vero toccasana per tenerci lontani da una nostalgia, che per quanto a volte gradita, potrebbe, se continua, essere di disturbo o addirittura deleteria per la nostra vita quotidiana.

Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,

475 Walnut Street, Norwood, N.J., 07648


 

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