Dagli USA

La classe media diventa minoranza

10-12-2015

 

 

NEW YORK. La campagna per le presidenziali americane è alla rincorsa della middle class, ma i candidati potrebbero dover ricalibrare il loro messaggio alla luce dell'ultimo studio del Pew Research Center secondo cui la classe media, per la prima volta in almeno quattro decenni, è diventata minoranza. Sia pure di stretta misura, i ranghi di quella che un tempo si definiva borghesia - casa unifamiliare, due figli, auto in garage, prato all'inglese - sono ora numericamente inferiori rispetto agli strati inferiori e superiori di reddito messi assieme. 

Lo studio del Pew esamina come i salari e la ricchezza delle famiglie americane sono cambiati negli Usa dall'inizio degli anni Settanta. All'inizio del 2015 gli appartenenti al ceto medio erano 120,8 milioni, contro 121,3 milioni di individui appartenenti a famiglie più ricche o più povere. Nel 1971 la middle class rappresentava una fetta pari al 61 per cento dell'America. 

L'istituto di ricerca indipendente ha usato una forbice ampia per stabilire l'appartenenza al ceto medio: una famiglia di tre persone con redditi tra 42 e 126 mila dollari all'anno nel 2014. La contrazione della classe media ha avuto come riscontro un aumento dei ricchi (dal 14 al 21 per cento nello stesso arco di quattro decenni) e dei poveri (dal 25 al 29). 

All'interno di questa forbice sono gli estremi che sono aumentati di più. Quest'anno il 20 per cento degli americani adulti sono entrati nella fascia di reddito più basso (erano il 16 per cento nel 1971) mentre i super-ricchi sono il nove per cento contro il quattro per cento del 1971. Secondo i politologi la contrazione del ceto medio è una delle ragioni per cui la campagna elettorale per la Casa Bianca 2016 sembra anomala rispetto al passato. 

La crisi della middle class alimenta il successo di un demagogo populista come Donald Trump mentre, tra i democratici, il senatore del Vermont Bernie Sanders, che ha messo al centro del suo messaggio la lotta alle diseguaglianze, continua a riscuotere favori nonostante l'inevitabilità della candidatura di Hillary Clinton. 

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