Cultura

Annapatrizia Settembre. Tormenti di donne e giovani svantaggiati

14-12-2015

 

NEW YORK. Ci sono persone che cavalcano sogni e la scrittrice Annapatrizia Settembre è una di queste. 

Un sogno che l'ha portata sino in America per parlarci dei suoi romanzi, raccontarci dei personaggi creati dalla sua fervida fantasia che vivono storie di ordinaria e straordinaria realtà. Protagonisti che vibrano di vita, colore, dolore e gioia. 

È evidente che l'autrice ha una visione positiva dell'esistenza e del genere umano. È per questo che spesso i suoi personaggi rinascono a nuova vita. Nonostante le drammatiche dimensioni vissute riescono a raggiungere una percezione gioiosa dell'esistenza. Una gioia conquistata, una gioia consapevole e mai banale che quando giunge rallegra il lettore per quanto è bella da assaporare. 

Ci si avventura tra le intense pagine dell'autrice con scioltezza. Annapatrizia Settembre possiede una scrittura fluida e vibrante, nelle sue pagine le vite dei protagonisti si intrecciano con episodi liberaramente ispirati alla realtà. Il lettore si ritrova combattuto tra la voglia di sapere come va a finire la storia ed il desiderio di restare ancora un pò in compagnia delle creature raccontate dalla scrittrice italiana. E una volta terminate la lettura si ha voglia di ricominciare per poter cogliere sfumature che nell'ardore della lettura sono sfuggite. 

Annapatrizia Settembre è una giornalista e sociologa napoletana che ha imparato a raccontare la propria visione del mondo e delle problematiche che toccano l'essere umano attraverso i protagonisti dei suoi romanzi ed i versi delle sue poesie. È giunta per la prima volta negli Stati Uniti in questo tiepido novembre portando con se Caterina, Giovannino, Eugenio, Don Peppino, Ciccio, Salvatore, Annina e tante altre creature fragili eppure intrepide. Immensamente umane. 

Nonostante siano fatti di parole l'autrice riesce a renderli di carne e sangue, di gioia, di dolore, di passione e di emozione. 

Caterina è la sua prima creatura. È la protagonista del primo romanzo pubblicato da Annapatrizia Settembre, "Caterina scappa scà" il cui sottotitolo ne narra la missione e l'intento dell'autrice, percorso di consapevolezza per mogli abusate e guida alla fuga dal proprio auguzzino. È un romanzo che con crudezza racconta le violenze subite da Caterina e da tante vittime di femminicidio che diventa strumento utile alla sopravvivenza non solo della protagonista, ma anche delle lettrici che possono utilizzare questo libro e renderlo un arma di consapevolezza e di riscatto, un manuale di liberazione. 

Con "Caterina scappa scà" Annapatriza Settembre lo scorso anno ha vinto un premio dedicato al coraggio di Caterina alla "Giornata mondiale contro la violenza sulle donne", promossa dall'associazione "Mai più violenza infinita". Un premio di cui l'autrice va molto fiera. 

Caterina prende vita e si colora nelle pagine scritte dalla Settembre di tinte fosche, quando la violenza del marito la trascina nella paura e nello sconforto e di colori sanguigni quando la ribellione al dolore avanza nella sua vita fino a farle intravedere la luce in fondo al tunnel. Una trama tormentata e struggente fino a quando riesce a raggiungere quella luce e a scappare portando in salvo se stessa e i suoi bambini, Viola e Stefano. 

Nel suo secondo romanzo "Caterina e il mondo fuori" l'autrice racconta la forza spirituale delle donne. La protagonista scopre come guarire il dramma del bambino interiore che c'è dentro se stessa. ma che vive in modo differente in ogni essere umano. 

Caterina impara ad amarsi e a vivere nella gioia ed il lettore, seguendone il cammino introspettivo a sua volta compie un autonomo e parallelo percorso di autocoscienza e di autoguarigione, È un romanzo che accarezza l'anima del lettore e dona gioia.   

Ma è con il suo terzo romanzo "I ragazzi di Jonathan" che Annapatrizia Settembre avrà il suo esordio sul mercato americano. L'adattamento del testo è a cura di Ervin Dede, profondo conoscitore della lingua italiana, che saprà restituire in inglese le intense atmosfere del romanzo. Annapatrizia Settembre narra la storia dell'Associazione Jonathan e delle sue comunità a cui sono affidati minori svantaggiati. È una trama fatta di derive ed approdi, di naufragi e di nuovi orizzonti dove minori, figli del degrado e dell'incuria entrati nel circuito penale riescono ad emanciparsi da un destino che sembrava segnato dal male.  Le avventure e le disavventure vissute dai ragazzi di Jonathan si intrecciano in questa trama complessa e allo stesso tempo scorrevole realizzata con abile tecnica letteraria dall'autrice, con le imprese dei grandi navigatori in solitario che hanno solcato gli oceani circumnavigando il mondo in barca a vela. A cominciare da John Martucci che nel 1939 veleggiò per 11.000 miglia da New York fino a Napoli con un piccolo Yawl di 36 piedi di nome "Iris". 

L'intreccio di vite presenti ne "I ragazzi di Jonathan" regala al lettore insegnamenti e stimoli preziosi necessari ai giovani, ma anche ad adulti soli e disillusi che possono ritrovare il senso originario della vita, il risveglio delle passioni. 

L'autrice ci ha confessato con entusiasmo nel corso del suo soggiorno Newyorkese: "Sono veramente felice dell'accoglienza calorosa che gli Stati Uniti stanno riservando alla mia produzione letteraria. Ed in particolare mi emoziona l'uscita prevista nella prossima primavera de "I ragazzi di Jonathan" in lingua inglese. Le pagine del mio ultimo romanzo sono attraversate dalle onde del mare, a volte salate come lacrime di dolore, altre volte come lacrime di gioia.  È il mare che per me lega Napoli e New York." 

I romanzi di Annapatrizia Settembre sono disponibili su Amazon. Sulle pagine Facebook e sul sito web (www.annapatriziasettembre.com) della scrittrice si possono leggere alcune sue poesie e gli aggiornamenti sugli eventi letterari legati ai suoi romanzi.      

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