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Calciomercato. Rossi saluta la Fiorentina

24-12-2015

 

 

ROMA. Un gennaio di addii e possibili ritorni per il calcio mercato invernale che comincia a prendere forma sotto l'albero di Natale. Uno di questi potrebbe riguardare il ‘remake' alla Juventus di Alessandro Matri nel caso in cui il club bianconero cedesse Simone Zaza allettato dall'idea di giocare in Premier League con il West Ham e Crystal Palace. 

L'altra sorpresa in vista è per la Fiorentina con il probabile addio di Pepito Rossi: "Ferrero è simpatico - ha detto l'agente dell'attaccante viola Federico Pastorello in riferimento a un possibile trasferimento alla Samp - C'è l'interesse di svariati club italiani, spagnoli e inglesi. Valuteremo la situazione". Il Bologna l'ha già valutata: "Il valore del giocatore non si discute, ma non rientra nei nostri piani di mercato. Nel 4-3-3 di Donadoni un giocatore come Rossi verrebbe penalizzato". 

Non a gennaio ma per il prossimo futuro è il sogno quasi impossibile dell'Inter di portare a Milano niente meno che Lionel Messi: "Messi all'Inter? Perché no! Quando terminerà il suo contratto con il Barcellona, potrebbe essere una grande scelta". Questo il tweet del presidente dell'Inter, Erick Thohir, che, come regalo di Natale, decide di sorprendere davvero il popolo nerazzurro. "Stiamo costruendo una squadra giovane e forte agli ordini di Mancini per competere con i migliori club d'Europa", ha proseguito l'imprenditore indonesiano sempre sul profilo Twitter della società. "Siamo primi in classifica dopo 17 partite. Siamo una squadra solida, con una gran voglia di vincere", ha aggiunto per poi sottolineare: "La nostra strategia è chiara, vogliamo riportare l'Inter nel posto che merita tra i migliori dieci club al mondo". 

Altro possibile addio potrebbe essere quello di Andrea Ranocchia all'Inter. Il ds dei rossblu, Pantaleo Corvino, avrebbe convinto il 27enne centrale difensivo, trattato da alcuni giorni, ad accettare la nuova destinazione: l'ex Bari, potrà così mettersi in gioco in vista delle convocazioni per i prossimi Europei di Francia. Con Mancini non ha trovato molto spazio in questa prima parte di stagione e ha quindi deciso di trasferirsi altrove. La formula dovrebbe essere quella del prestito con riscatto vincolato alla salvezza del Bologna in Serie A.

Dall'Inghilterra arrivano due indiscrezioni di mercato legate alla Roma. Secondo quanto riferito dal Daily Mail, la società capitolina starebbe seguendo Odion Ighalo del Watford, il cui valore si aggira intorno ai 20 milioni di euro. L'altro nome è quello di Yannick Bolasie, attaccante del Crystal Palace, che interessa anche a Liverpool e Manchester United e costa 24 milioni di euro. 

Il Frosinone sarebbe attualmente in pole per Marcello Trotta, attaccante dell'Avellino. Trattativa attualmente in corso e novità che potrebbero arrivare a breve. Sull'ex Fulham c'è anche il Sassuolo.

Il Leicester City e la Sampdoria concluderanno a breve l'operazione legata a Pedro Pereira, difensore destinato a diventare il prossimo rinforzo difensivo della squadra di Ranieri, ma i colloqui tra i club potrebbero non finire qui. E' noto infatti l'interesse blucerchiato per Yohan Benalouane, che ha già dato l'assenso per il ritorno in Italia, così come quello per per Gokhan Inler, attirato però anche dall'opportunità di giocare nello Schalke 04. Ma secondo Il Secolo XIX, potrebbe esserci un discorso riguardante anche Andrej Kramaric, in uscita dai Foxes. 

Il procuratore di Sergio Floccari, Claudio Vigorelli parla del possibile addio al Sassuolo del centravanti neroverde: "Mi fa piacere che da Bologna arrivi l'interesse nei confronti del giocatore, ma al momento non c'è nessuna trattativa in corso. Roberto Donadoni lo ha avuto a Parma e lo conosce bene: se ci saranno delle opportunità lo vedremo all'inizio di gennaio", ha dichiarato ai microfoni di Radio Nettuno-Radio International.

 

 

Inter, Thohir "prenota" Messi

 

MILANO. A poche ore dal Natale, con lo shopping sfrenato che sta ormai entrando nel rush finale, ci pensa Erick Thohir a regalare il sogno più bello ai tifosi nerazzurri con una dichiarazione shock: "Messi all'Inter? Perché no! - dice il presidente come riportato sul profilo Twitter ufficiale della società -. Quando terminerà il suo contratto con il Barcellona potrebbe essere una grande scelta". 

Premesso che è impossibile non essere d'accordo con Thohir (Messi effettivamente sarebbe una grande scelta) restano diversi scogli da superare. Innanzitutto bisognerà essere molto pazienti prima di vedere giocare in Italia la Pulce, il cui contratto con il Barcellona scade nel 2018. C'è poi l'ostacolo più grande, rappresentato dall'ingaggio dell'argentino quattro volte Pallone d'oro: venti milioni di euro a stagione, uno stipendio che non sembra essere lontanamente alla portata dell'Inter (e di nessun club italiano) in questa fase storica del nostro calcio.  

La dichiarazione a effetto di Thohir, in ogni caso, oltre a essere di sicuro impatto mediatico servirà all'Inter per mettere in secondo piano la bufera scatenatasi nello spogliatoio dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa a San Siro contro la Lazio, un 1-2 che ha lasciato pesanti strascichi. Ma Thohir non si abbatte e guarda al futuro con ottimismo: "Stiamo costruendo una squadra giovane e forte agli ordini di Mancini per competere con i migliori club d'Europa. Siamo primi in classifica dopo 17 partite. Siamo una squadra solida, con una gran voglia di vincere. La nostra strategia è chiara, vogliamo riportare l'Inter nel posto che merita tra i migliori dieci club al mondo». Chissà se con o senza Messi.   

È invee il Manchester City a pendsarci seriamente. Ha la possibilità economica per arrivare al talento del Barcellona, tanto che, come scrivono i media inglesi, i Citizens hanno già studiato il piano: prendere Guardiola per la panchina (padre calcistico del 10 blaugrana), ricoprire d'oro la Pulce, con un ingaggio da 55 milioni di euro l'anno, e il Barcellona con un'offerta superiore a 200 milioni di euro. La società blaugrana, dal canto suo, sta provando a blindare Lionel Messi, al pari dei suoi compagni di reparto Suarez e Neymar. Il suo futuro, quindi, tra Premier e rinnovo. Con l'Inter che sogna, sotto l'albero.  

 

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