Cultura

Il terrorismo secondo De Angelis

Di Gaspare Pipitone

02-02-2016

 

 

Una autentica rivelazione la conferenza sul «Terrorismo»  che ha ottenuto una grossa partecipazione di pubblico, con rappresentanti delle diverse associazioni locali, quella tenutasi  presso il Circolo Santa Margherita Belice in Glendale Queens, grazie alla collaborazione del Presidente Pietro Ciaccio e della sua amministrazione.

Un successo straordinario anche perchè l'argomento destava e desta ogni giorno di più  curiosità e preoccupazione. Sicuro e ben preparato il giovane scrittore Stefano De Angelis è l'autore del libro   " ISIS vs Occidente "  pubblicato in Italia nel mese di ottobre e già in testa alle classifiche con oltre 60 mila copie vendute.

Lo scrittore ha tenuto con il fiato sospeso oltre un centinaio di presenti, su un argomento che sembra non ci tocchi da vicino e che sicuramente si annida, velatamente,  in tutto il territorio americano ed europeo. 

Le vicende di San Berardino in California e il massacro di Parigi confermano infatti quanto sia fdrammatico il momento attuale nei due continenti. L'autore era peraltro un volto noto a tanti  in quanto alcuni mesi fa aveva  partecipato al programma della Rai  "Affari Tuoi". 

De Angelis, appena 29enne, sta dedicando la sua giovane vita allo studio del terrorismo e delle dinamiche sempre più complesse della politica mediorientale. Viste queste premesse la sua presentazione è stata piacevole ad ascoltarsi, non solo per la validità e la delicatezza dell'argomento,  ma anche per l'esposizione chiara e decisamente "illuminata".

L'ISIS,  sempre più protagonista con i suoi attentanti un po' ovunque per il mondo, preoccupa tutti grandi e piccoli, presidenti e governanti di tutte le nazioni, mentre l'Islam sempre di più penetra nella vita e nelle menti degli Occidentali. Questo suo incunerasi nella vita e nelle tradizioni occidentali, secondo l'autore, rappresenta una vera e propria invasione. Sembrerebbe quasi che i migranti, in gran parte arabi,  con i loro giornalieri sbarchi  sulle coste siciliane non solo non vogliano integrarsi  contesto dellanostra cultura, ma al contrario chiedono, anzi esigono paradossalmente che tanti simboli delle nostre tradizioni e della nostra storia vengano tolti per far piacere a loro. 

Preoccupa inoltre, ha fatto osservare De Angelis, anche il fatto che il basso tasso di crescita italiano (tra i più  bassi in Europa) in effetti contribuisce a diminuire i cittadini italiani mentre aumenta, in modo esponenziale le nascite delle minoranze. Se questo trend dovesse continuare, fra qualche anno gli "italiani" sarebbero in minoranza.  Da aggiungere inoltre che  eventuali e sempre più frequenti matrimoni misti ovviamente accelerano qualunque tipo di integrazione. Un nutrito e interessante dibattito ha fatto seguito a quanto esposto da De Angelis, che evidentemente  ha spinto tanti a riflettere sulla situazione politica e sociale in Italia e in Europa. Sono intervenuti nel dibattito Sal Palmeri, Tony Mulè,  Nicola Trombetta, Maurizio Tartamella, Pietro Ciaccio, Damiano Palazzolo e tanti altri.  

"ISIS vs l'Occidente"  è un libro che, dopo aver ottenuto un meritato successo in Italia, presto sarà disponibile nell'edizione  americana.  

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