Costume

Italia. Paese di navigatori, santi, poeti e di cucina semplice, unica

24-03-2016

 

MILANO. Il Bel Paese ha dato al mondo santi, poeti , navigatori , la storia del Colosseo e della Roma dei Cesari, l'incanto delle gondole a Venezia, le incredibili opere di Leonardo da Vinci e molto, molto altro ancora. Come, ad esempio, un gusto per la cucina a regola d'arte e per il mangiar bene assolutamente unici. Religione, arte, intraprendenza, stile e gusto della sana alimentazione sono radicati nel Dna italico. Per quanto riguarda il cibo questa peculiarità nasce da lontano. La conformazione allungata del nostro territorio ( il simpatico ‘stivale ‘ adagiato in mezzo al mare) gli conferisce la più alta biodiversita al mondo . Inoltre l'Italia è stata, per oltre 3000 anni, un incredibile melting pot di razze e culture differenti che hanno condiviso prodotti, usi e costumi.  "La cucina italiana - ci dice Duccio Caccioni - riconosciuto agronomo e uno dei massimi esperti a livello internazionale di agroalimentare, si divide in due grandi filoni: la ricca cucina di corte, all'origine fra l'altro della cucina francese e la cucina popolare, la vera cucina italiana semplice e povera basata sulle materie prime". 

Un famoso biologo e fisiologo, conosciuto nel mondo oltre che negli Stati Uniti, Ancel Keys, sostenne fortemente la dieta mediterranea quale modello alimentare ideale per mantenersi sani e allungarsi la vita. La sua permanenza in Cilento ha favorito tale convinzione. "Cominciamo a curare la nostra salute già dalla mattina, quando andiamo a fare la spesa - ci invita Caccioni - è indispensabile concentrarsi sulla bontà e sulla qualità dei prodotti che compriamo. Dimentichiamoci il rapporto quantità/prezzo, il tanto a meno, causa primaria dei danni sulla salute che l'America e non solo l'America si sta portando addosso". Compriamo di meno ma di qualità. Ecco perchè l'Italia ha nei confronti degli Stati Uniti, ma anche del mondo intero , la responsabilità di diffondere la cultura del mangiare semplice ma con ingredienti di estrema qualità. 

Qualche esempio di cucina povera , buona e salutare? 

"Solo quattro :la classica caprese con mozzarella di bufala e pomodorini Pachino o San Marzano (il pomodoro ha riconosciuti effetti antiossidanti) condita con ottimo olio extravergine; la semplice ribollita toscana con il cavolo nero (un altro super elemento dal punto di vista nutrizionale) nata per riutilizzare il pane secco avanzato. E poi non si possono dimenticare i classici spaghetti aglio olio e peperoncino , cotti ‘al dente ‘ e accompagnati da tre materie prime ricche di poteri . E per finire la zuppa di cipolle, non meno conosciuta e gustosa". Tutto questo a dimostrazione che la vera e buona cucina italiana è molto ricca di semplicità e di estrema qualità. Le aziende alimentari italiane da tempo o da poco negli Stati Uniti trasmettono , ogni giorno , questi concetti attraverso i loro prodotti . Basti pensare soltanto a Barilla o al nuovo fenomeno Eatitaly. Cucina e salute , un binomio imprescindibile ."Il segreto di una buona salute - conclude Caccioni - è strettamente legato al come ci alimentiamo. Il successo di un buon piatto nasce per il 90% dalla qualità e dalla provenienza delle materie prime usate".

In conclusione mai come adesso il messaggio per la nostra salute è  che ‘cibo semplice', ‘povero' e in giuste quantità è quanto di più prezioso per il nostro fisico e per il nostro palato. 

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