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Serie A. Il Napoli crolla a Udine

03-04-2016

 

ROMA. Il Napoli fa harakiri a Udine col suo simbolo Higuain che perde la testa e si fa espellere nel giorno in cui raggiunge il 30/o gol in serie A. La Juve si tiene stretto il suo successo sull'Empoli nell'anticipo e può essere la svolta della corsa scudetto (+6). Ma i partenopei ora devono guardarsi anche alle spalle perché la Roma stravince il derby 4-1 dopo aver rischiato il 2-2: i giallorossi si riportano a quattro punti dal secondo posto e giocheranno in casa lo scontro diretto. 

Per i biancazzurri un'altra batosta, che costa la panchina a Stefano Pioli, sostituito da Simone Inzaghi, e una dura contestazione dei tifosi a Formello. La Fiorentina perde l'ultimo autobus per la Champions lasciandosi imporre il pari della Samp e nel posticipo l'Inter la imita, battuta 2-1 in casa dal Torino. In vantaggio su rigore con Icardi, i nerazzurri si fanno rimontare da Molinaro e Belotti, anche lui da dischetto, finendo in nove per le espulsioni di Miranda e Nagatomo. Piange anche l'altra Milano: il Milan perde a Bergamo nel giorno dell'addio di uno dei suoi campioni più amati, Cesare Maldini. Per Mihajlovic il capolinea è vicino. 

In chiave salvezza vittorie decisive di Udinese, Genoa (splendida tripletta di Suso) e Atalanta e punto importante per la Samp. Carpi, Frosinone e Palermo si batteranno per l'ultimo posto utile per la Serie A del prossimo anno. 

Giornata disastrosa per il Napoli che sente la pressione della Juve a +6 contro un'Udinese trasformata dalla cura De Canio. Fa tutto Bruno Fernandes un rigore segnato e uno sbagliato, poi una rovesciata spettacolare che riporta sopra il friulano dopo lo splendido pari di Higuain. Nella ripresa Thereau chiude i giochi, poi il Pipita rimedia la seconda ammonizione, protesta sventatamente per l'espulsione e si profilano per lui tre turni di stop. Per le ambizioni scudetto un colpo molto forte mentre l'Udinese fa un poderoso salto in avanti verso la salvezza. 

La Roma parte nel derby senza ultrà col piede giusto: Perotti e Nainggolan fanno la differenza imponendo l'azione, poi El Shaarawi di testa trova l'angolino. I giallorossi galoppano e creano occasioni con la Lazio spaurita. Pjanic con una magia accarezza il palo, poi nella ripresa raddoppio di Dzeko, appena entrato, dopo un palo di Perotti. Fiammata della Lazio che colpisce un palo con Hoedt e una traversa di Parolo dopo prodezza di Szczesny, protesta per un intervento in area di Manolas su Keita. La Roma si fa schiacciare e la Lazio passa con Parolo su assist di Klose dopo un'uscita sbagliata del portiere polacco, poi crea qualche pericolo. Ma la Roma reagisce e chiude la gara con un gran tiro di Florenzi e una conclusione impeccabile di Perotti. 

Stenta parecchio la Fiorentina affrontando la Sampdoria: vantaggio di Ilicic su perla di Boja Valero, poi i liguri pareggiano con un gran tiro di Alvarez dopo un fallo non fischiato su Babacar. I viola colpiscono un legno su Ilicic su punizione ma c'è poco mordente nelle loro azioni e lasciano un punto alla Samp abbandonando i sogni di Champions. Un'altra occasione persa per il Milan di Mihajlovic che va in vantaggio a Bergamo su rigore con Luis Adriano dopo un ingenuità di Stendardo. Ma l'Atalanta non si perde d'animo: pari con sforbiciata in sospensione di Pinilla, poi puntata vincente di Gomez e per i rossoneri è la quarta gara senza vittoria. Inoltre diventa dura anche per l'Europa League visto che il Sassuolo è a un punto. Molti punti fermi nella lotta per la salvezza: dopo il duro ko del Carpi arriva anche quello del Frosinone a Genova: i rossoblù abbattono i laziali per 4-0 con una tripletta di Suso. 

Rimane pesante la posizione del Palermo affidato a Novellino che riesce ad annullare il primo vantaggio del Chievo ma poi i veneti prendono il largo. Per la volata salvezza a parte il Verona, che gioca domani in casa del Bologna e che sembra ormai spacciato, solo una si salverà tra Carpi, Frosinone e Palermo. 

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