Cultura

Debutta Cabaret Opera. Nuova produzione di Italytime

Di Giuseppe Greco

24-04-2016

 

 

NEW YORK. "Il direttore di un teatro di Manhattan in via di restauro finalmente riesce ad organizzare, dopo 15 anni, un importante concerto con un affermato pianista ed una famosa cantante d'opera, un soprano. Ma non ha sufficiente danaro per pagare l'onorario dei due artisti. E per ciò venderà, senza che la moglie ne sia a conoscenza, un prezioso vaso cinese che le aveva regalato. Gli artisti minacciano di non finire il concerto ed iniziano a dirsene di tutti i colori a causa del loro passato".  

Sembra la stringata sintesi di un romanzo d'appendice, mentre è un assaggio di "Cabaret OPERA", il nuovo show che Italytime presenta, in prima mondiale, nella sua sede teatrale permanente nel cuore di West Village a Manhattan. 

Uno spettacolo che, grazie all'intreccio di amore, odio ed interesse, nella formula del cabaret abbinato a famose arie d'opera, apre una visuale insolita sulle produzioni teatrali della non certo convenzionale scena newyorkese. 

Ed incuriositi dalla tematica dell'evento, abbiamo chiesto all'autore del testo Domenico Capotorto, direttore musicale di Italytime, venuto appositamente da Parigi per recitare e suonare nel ruolo del pianista, come è nata l'idea per una operazione che parrebbe ironizzare sulla sacralità dell'opera lirica: "Durante i miei concerti, ho l'abitudine di presentare in maniera improvvisata i brani che saranno eseguiti, la loro struttura, i loro compositori, degli aneddoti, per rendere il pubblico più partecipe". 

"Durante uno di essi - continua Capotorto - a Parigi con una splendida cantante italiana, ho presentato in maniera ironica, quasi sarcastica, le arie che dovevamo interpretare, raccontando le storie delle opere dalle quali erano tratte. Il pubblico reagiva ridendo e la soprano, che non capiva il francese, si è lasciata trasportare dall'ambiente euforico, e si è messa a scherzare con me, anche fisicamente: mi scuoteva, mi tirava la giacca, mi girava le pagine dove non bisognava farlo... insomma, interpretava un ruolo comico. Alla fine del concerto, tutti quelli che sono venuti a congratularsi con noi, mi hanno ringraziato per la presentazione delle arie e, soprattutto, per aver raccontato la storia delle opere in pochi minuti. Così ho avuto l'idea di creare dei personaggi che avevano vissuto una storia con episodi simili a quelli delle arie o agli intrecci delle opere". 

"Infine - conclude Capotorto -, il pretesto comico del cabaret ha la finalità di far scoprire ad un pubblico non abituato all'opera, delle arie che certamente hanno ascoltato, magari in televisone, durante la pubblicità o al cinema, ma delle quali non conoscono il contesto. Nella speranza di rendere loro più accessibili la musica lirica o classica. Ma non solo: anche il pubblico melomane potrebbe essere interessato ad ascoltare, tutte in una sola serata, sette-otto arie, monumenti della lirica, visti sotto una luce ironica e non convenzionale".  

Gli fa eco David Donahoe, attore stabile di Italytime che interpreta il direttore del teatro: "Il mio ruolo è complesso ed impegnativo, in quanto impersonifica molti aspetti del moderno impresario teatrale: esperto dello spettacolo dal vivo in tutte le forme, innamorato della ‘suà casa teatrale che necessita restauri, al punto da vendersi un pregiato vaso cinese regalato alla moglie, attore che ‘giocà con gli altri personaggi, sotto il segno del cabaret. Interpretare poi una commedia in cui c'è molta musica operistica è elettrizzante perché aggiunge un'altra dimensione allo spettacolo, in quanto la musica porta molto divertimento agli attori così come al pubblico". 

Kari Lyon spiega: "Ho cominciato a fare teatro in Australia e da un pò sono impegnata nella musica e nell'opera lirica a New York, dove mi ha fatto piacere ricevere la proposta di uno spettacolo tutto nuovo, in cui recitazione e canto convivono armoniosamente. Il cabaret poi è divertente ed il pubblico, attraverso il confronto-scontro fra il soprano ed il pianista, riconoscerà subito le storie delle arie più famose che allieteranno la serata, da Carmen a Rosina del Barbiere di Siviglia, dalla Boheme a Casta Diva della Norma, passando per Tosca, Madama Butterfly e la Traviata". 

Lo spettacolo debutterà alle 8 PM di giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 aprile all'Our Lady of Pompeii-italytime theater (238 Bleecker Street, incrocio con Carmine Street). Per prenotazioni e informazioni: www.italytime.org/box-office - Tel. 212-860-2983

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