Il fatto

Migranti. Medecins sans frontières: 'Ue vergognosa rifiutiamo fondi europei'

17-06-2016

L'Ong Medecins sans frontières rifiuterà ogni finanziamento dall'Unione europea o dai suoi stati membri per protestare contro la loro "vergognosa" politica rispetto alla crisi dei migranti: è quanto annunciato dal segretario generale di MSF, Jerome Oberreit. In una conferenza stampa a Bruxelles Oberreit ha precisato che con questa decisione l'organizzazione medico-umanitaria vuole prendere le distanze dalla politica migratoria dell'Ue, e in particolare dal patto stipulato tre mesi fa con la Turchia, che di fatto ha chiuso la rotta balcanica ai migranti che intendono raggiungere l'Europa. Il blocco dei finanziamenti avrà affetto immediato e si applicherà ai progetti MSF in tutto il mondo. Ciò non riguarda però l'Italia, dove l'Ong non riceve alcun finanziamento istituzionale.

 

"Ancora una volta, l'obiettivo principale dell'Europa non è proteggere le persone, ma tenerle lontane nel modo più efficace", ha detto Oberreit. Secondo l'ong, il patto fra l'Ue e la Turchia costituisce un precedente pericoloso per gli altri Paesi che ospitano dei rifugiati, come dimostra la proposta fatta settimana scorsa della Commissione europea di replicare la logica del patto in altri 16 Paesi dell'Africa e del Medio Oriente. "Chiediamo ai governi europei di rivedere le priorità: invece di massimizzare il numero di persone da respingere devono massimizzare il numero di quelle che accolgono e proteggono", ha chiesto Oberreit. "Il Patto Ue-Turchia è stato presentato come una risposta umanitaria ed è questo che noi rifiutiamo perché in realtà si tratta di una risposta anti-umanitaria" ha dichiarato Aurelie Ponthieu, consigliere per le migrazioni di MSF.

 

A livello internazionale, i fondi raccolti da MSF derivano per il 92% da donazioni private. Nel 2015, l'ong ha ricevuto 19 milioni di euro dalle istituzioni Ue e 37 milioni dagli Stati membri. "Sono sicuro che riusciremo a portare avanti i nostri progetti grazie ad altre forme di finanziamento - ha assicurato Oberreit - abbiamo alcuni fondi messi da parte proprio per rispondere alle emergenze e stiamo lavorando per costruire nuove partnership in futuro".

 

"Medici senza frontiere non è un partner attuativo dell'aiuto umanitario in Turchia, né Msf ha fatto richiesta di finanziamenti per le sue attività in Turchia. Di conseguenza" la decisione "non colpirà alcuna attività umanitaria per i profughi in Turchia". Così il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas.

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