Dal Mondo

Jack Lang

Francia. Jack Lang lascia la direzione del PS

12-07-2007

PARIGI. È una figura storica del partito socialista francese, e uno dei ministri ancora più popolari e conosciuti in patria e all' estero. L'ex ministro della cultura Jack Lang - l'inventore della Notte della musica, il padre delle cerimonie per il bicentenario della rivoluzione del 1789 - si è dimesso dagli organismi dirigenti del partito, non riconoscendosi nei "metodi di direzione" del segretario Francois Hollande.

Lang, 67 anni, docente di diritto pubblico, se ne va dalla direzione socialista, ma non dal partito, perché il presidente francese Nicolas Sarkozy gli ha chiesto di partecipare ad una commissione istituita dall' Eliseo sulle riforme istituzionali. Lui, che si è detto "colpito ed onorato" dalla richiesta di Sarkozy, ancora non ha risposto, ma tutto lascia ormai pensare che accetterà.

Lang era stato, fra l'altro, consigliere speciale della candidata socialista all' Eliseo, Segolene Royal. L'annuncio dell' ex ministro della cultura è giunto stamani, dopo che ieri la direzione socialista aveva deciso che avrebbe sospeso dagli organismi di guida del partito gli esponenti, membri "a titolo personale", di una commissione insediata dal governo di destra.

Il partito guidato da Francois Hollande, in crisi dopo aver perso elezioni presidenziali e legislative, cerca infatti di rispondere in qualche modo alla strategia di apertura politica destabilizzante di Sarkozy, che ha già chiamato socialisti o personaggi della sinistra - fra gli altri Kouchner, Jouyet, Bockel - a lavorare nel nuovo governo di Francois Fillon. Una "apertura" che l'82% dei francesi dichiara di condividere.

Il segretario socialista ha denunciato invece la pratica di "assunzioni individuali" e "la strumen-talizzazione" portata avanti da Sarkozy con l'istituzione di commissioni, ed ha chiesto che "l'opposizione sia rispettata, secondo le regole democratiche". Nella sua lettera ad Hol-lande, Lang ricorda la sua "lealtà" nei confronti del partito: "Sono militante socialista - scrive l'ex ministro della cultura - e resto militante socialista, fedele al mio ideale di sempre. In particolare continuerò a combattere con forza la politica economica e sociale della destra". Ma Lang è pronto ad accettare la proposta di Sarkozy: "Cittadino libero - scrive ancora nella lettera al segretario socialista - io servirò il mio paese secondo regole di condotta dettate dalla mia coscienza e forte della fiducia popolare". Una popolarità, quella di Lang, ampiamente riconosciuta dallo stesso Hollande: "conserviamo tutto il nostro rispetto per Lang e per quello che ha fatto. Il suo annuncio non vuol dire che lascia il partito, ma che per il periodo di tempo della commissione non parteciperà ai lavori degli organismi dirigenti del partito".

Per dieci anni - dal 1981 al 1991 - ministro della cultura con Francois Mitterrand, Lang era stato ministro dell'educazione nazionale dal 2000 al 2002 nel governo di Lionel Jospin. È stato rieletto deputato nelle ultime legislative.

 

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