Dal Mondo

Una moglie britannica per un figlio di Bin Laden

12-07-2007

LONDRA. Una donna britannica di 51 anni con cinque matrimoni alle spalle è diventata la seconda moglie di uno dei figli di Osama bin Laden. Jane Felix-Browne, una nonna di cinque nipotini residente nel Cheshire, ha conosciuto Omar Ossama bin Laden, un commerciante di rottami di 27 anni di Gedda, in Arabia Saudita, durante una vacanza in Egitto. Omar è uno degli 11 figli che il leader di al Qaeda ha avuto dalla prima moglie, Najwa. L'uomo - che ha già una moglie e un figlio - a quanto pare non vede il padre dal 2000, quando entrambi si trovavano in Afghanistan. "Ha lasciato il padre perché non trovava giusto combattere o stare nell'esercito", ha detto la Felix-Browne, alla quale nove anni fa è stata diagnosticata la sclerosi multipla. Lei e Omar si sono sposati ad aprile al Cairo ed ora lui richiederà il visto per raggiungerla in Gran Bretagna. "Siccome mio marito è un bin Laden, per lui è molto difficile viaggiare.

Lascia di rado l'Arabia Saudita, per via dei problemi che incontra all'aeroporto", ha detto la donna, sottolineando che, proprio per questa ragione, lei non userà mai il nome del coniuge, ma che ha adottato il nome islamico Zaina Mohamad al-Aabah.

Lo stretto legame di parentela con il terrorista più ricercato del pianeta crea non poche difficoltà alla coppia: i due si sono visti soltanto una volta dopo le nozze e lei è già stata avvertita dalla polizia britannica di stare attenta alla propria sicurezza. Per lui invece, tutto questo non rappresenta nulla di nuovo: la sua vita è sempre stata dominata dal peso del suo cognome. "Non può andare da nessuna parte e non si fida di nessuno. Ha sempre paura che ci sia qualcuno che lo segue. Non per niente ha paura delle macchine fotografiche. È il figlio di Osama. Ma quando siamo insieme ci dimentichiamo di tutto questo", ha detto la donna.

Nonostante tutte queste difficoltà quindi, Jane è ancora convinta di aver trovato l'uomo perfetto e spera che anche gli altri capiscano ciò che l'ha portata a sposarlo.

"Ho sposato il figlio, non il padre", ha detto, aggiungendo: "È la più bella persona che abbia incontrato. Ha un cuore puro, è pio, tranquillo, un vero gentleman ed è anche il mio migliore amico. Siamo molto uniti, anche quando siamo in Paesi diversi siamo sempre in contatto", ha affermato, raccontando di trascorrere fino a 15 ore al giorno a parlare con il marito al telefono o su internet.

La Felix-Browne aveva già conosciuto alcuni membri della famiglia bin Laden durante un suo precedente matrimonio con un saudita negli anni Settanta. La donna è addirittura convinta di aver incontrato lo sceicco del terrore ad una festa a Londra proprio in quegli anni. Questa volta però, è sicura che non le toccherà vederlo di nuovo: "Omar mi ha detto che non ha avuto più nessun contatto con il padre dal giorno in cui se n'é andato. Sono sicura che è la verità".

 

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