Gala a New York. Serata vip per la Camera di Commercio
Gala di stelle al ristorante Four Seasons venerdì per la celebrazione dei 122 anni di fondazione della Italy-America Chamber of Commerce con Melba Ruffo di Calabria madrina della serata e, tra gli ospiti, l'intramontabile attrice Jane Fonda.
Ha fatto gli onori di casa Annalisa Liuzzo responsabile del gala, cui è seguito il saluto del presidente della Camera di Commercio, Paolo Torello Viera che rappresenta Brioni in Usa, la sartoria che veste l'agente segreto di sua maestà britannica, James Bond.
Il gala annuale della Camera di Commercio newyorkese è il momento in cui si ritrovano centinaia di membri che la compongono, alcuni dei quali hanno alle spalle storie antiche di presenza negli Stati Uniti, da singoli imprenditori ad aziende di piccole e grandi dimensioni.
Quella newyorkese è la più antica, su tutto il territorio statunitense fondata nel 1887, è il quartier generale Usa della Fiera di Milano e di altre organizzazioni internazionali con sede in Italia. La Italy-America Chamber of Commerce è un'organizzazione non-for-profit privata che rappresenta gli interessi delle società che stabiliscono relazioni commerciali tra Usa e Italia, attraverso contatti e interazioni con agenzie governative e associazioni del commercio americane. La Camera di New York è componente dell'associazione internazionale delle camere bi-nazionali Assocamerestero, è affiliata alla United States Chamber of Commerce e membro del European-American Business Council.
Ospiti della Camera di Commercio, tra gli altri, i consoli Laura Aghilarre di New York e Andrea Barbaria di Newark, il rappresentante della Camera in Italia Giulio Viola, il direttore esecutivo Franco De Angelis, i direttori di Enit e Ice, Riccardo Strano e Aniello Musella. Kuni Akasaka dell'agenzia statale Empire State Development Corp. ha portato ai circa trecento ospiti il saluto augurale del governatore David Paterson e Terry Jackson ha letto il messaggio del sindaco Michael Bloomberg in cui ha sottolineato il ruolo chiave svolto dalla Camera a New York nei rapporti commerciali tra Usa e Italia.
Come da tradizione, anche quest'anno la Camera ha assegnato il tradizionale "Business & Cultural Award" che è andato all'agenzia Alta Roma per la promozione di stile ed eventi che - si legge nella motivazione - ha contribuito a rafforzare i legami economici e culturali tra Italia e Stati Uniti.
A ritirare il premio dalle mani del presidente Paolo Tiorello Viera è stato il direttore generale dell'Agenzia romana, Adriano Franchi il quale ha spiegato che la missione di Alta Roma è di promuovere la moda come componente innata del Made in Italy, quale portavoce dello stile italiano, storia e innovazione intorno al mondo. "Alta Roma - ha sottolineato Franchi - è la forza vitale del haute couture italiano".
L'attrice Melba Ruffo di Calabria, all'anagrafe Melba Vincens Bello, nata a Santo Domingo, aveva iniziato la carriera di modella dopo la partecipazione al concorso Miss Universo nel 1985 e 4 anni più tardi era approdata in Italia come addetta culturale dell'Unesco. Come in una favola, la bella caraibica nella Città Eterna aveva conosciuto il principe azzurro, Fulco Ruffo di Calabria, principe nipote di Paola di Liegi regina del Belgio, con cui era convolata a nozze, diventando istantaneamente un personaggio corteggiato da cinema e televisione.
Melba Ruffo è stata ospite di programmi come Harem, Mezzanotte e dintorni, Partita doppia e La più bella sei tu, solo per citarne alcuni. Da lì alla conduzione di programmi, il salto è stato breve su RaiDue, alla guida dello spettacolo in diretta dedicato alla danza spagnola "Noche del flamenco".
Poi per Melba Ruffo c'è stato il passaggio a Telemontecarlo, con Luciano Rispoli e Tappeto Volante, prima di tornare in Rai per condurre Unomattina estate, fino alla conduzione di Miss Italia nel Mondo. Il matrimonio principesco però era durato poco e nel 2002 Melba Ruffo aveva sposato in seconde nozze Manuel Garcia Duran, manager dell'alta finanza spagnola.
L'arrivo dell'intramontabile affascinante attrice, scrittrice e attivista politica Jane Fonda ha dato il tocco finale alla serata di gala sotto la grande volta del Four Season.












