I consigli di Laura

Io, casalinga disperata e marito dormiglione

01-03-2010

 

Cara Laura,

ti scrivo perchè mi sento un po' frustrata. Sono una casalinga tutto fare. Mio marito lavora tutto il giorno e io che sono in pensione da due anni, mi sto occupando di più della casa. Sono tornata a fare le lasagne a mano, i tortellini, tutte cose che a causa del lavoro avevo abbandonato. Alla sera però dopo una giornata trascorsa a stirare, lavare, pulire e cucinare, sento il bisogno di uscire a svagarmi. Vorrei andare al cinema o a teatro, o al ristorante. Ma mio marito, appena torna dal lavoro, si toglie le scarpe, si butta sul divano e dopo un paio di ore davanti alla tv va a dormire. Mi dice sempre che è troppo stanco per uscire.A volte io esco con le mie amiche, ma certe sere vorrei trascorrere del tempo con lui davanti ad un bicchiere di vino da qualche parte. Mi sento così annoiata, sono sempre a casa. E poi vedere mio marito così distrutto, mi deprime ancora di più. Quando esco con le mie amiche e faccio tardi, il giorno dopo mi fa le battutine per farmi capire che mi comporto come una ragazzina e che invece, dovrei rimanere a casa a  fare compagnia a lui. Ma possibile che non capisce le esigenze di una donna? Siamo sposati da diversi anni e non ha ancora capito cosa mi piace fare? Io non sono mai stata una pantofolaia e non posso cambiare la mia personalità soltanto per fargli un favore. E poi, Laura, perchè dovrei? Io sono quella che sono e va bene così.

 

            Paola, NJ

 

Cara Paola,

Rimani te stessa. Fai bene  a goderti il tempo libero nel modo che più ti corrisponde. Mettiti però ogni tanto nei panni di tuo marito, che sta fuori casa tutto il giorno. Non  puoi pretendere che  nasconda la stanchezza  sforzandosi di uscire. Proponili  qualcosa da fare nel finesettimana, magari il sabato sera, dopo che ha fatto un lungo pisolino nel pomeriggio...

 

Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,

475 Walnut Street, Norwood, N.J., 07648