Marito, moglie, palestra e internet
Cara Laura,mi permetta di usare la sua rubrica per raccontare la mia esperienza nella speranza che possa essere utile a qualche lettore.
Io e mia moglie eravamo entrambi sovrappeso. Ad un certo punto ho deciso di iscrivermi ad una palestra. Un'ottima decisione la mia in quanto mi ha permesso di perdere 55 libbre. Purtroppo mia moglie nello stesso periodo ha accumulato peso. Io l'ho rassicurata dicendole che per me era sempre attraente ma che nello stesso tempo ero preoccupato per la sua salute.
Da quando ho cominciato a perdere peso mi sono sentito un'altra persona. Logicamente ho dovuto rifare tutto il guardaroba e ho anche cambiato look. Mi sono tagliato la barba, i capelli e ho acquistato per lo meno dieci anni. Mi sono sentito un uomo nuovo. Mia moglie ha attribuito il mio cambiamento al fatto che io avessi una relazione extraconiugale. Io ho cercato di rassicurarla cercando di convincerla che si sbagliava.
Improvvisamente anche lei ha deciso di iscriversi ad una palestra cominciando a perdere del peso. Due-tre volte la settimana la sera mi chiedeva di stare con i bambini mentre lei andava a fare delle compere. Cosa che ho fatto con molto entusiasmo sapendo quanto fosse importante per lei.
Per farla breve, ho scoperto che in quelle sere lei incontrava un altro uomo che aveva conosciuto tramite internet. Sono rimasto devastato. Lei si è giustificata dicendo che era convinta che io avessi un'altra donna e per questo ero cosi' accomodante. Ha deciso di "combattere il fuoco con il fuoco", parole sue, per punirmi.
Oggi siamo alle prese con il divorzio. Ho saputo che l'uomo con il quale aveva una relazione era sposato con quattro figli e anche lui, avendo la moglie scoperto la tresca, sta divorziando. In conclusione, due famiglie distrutte senza alcun motivo. Cara Laura, spero sarà così gentile da pubblicare questa mia lettera. Con osservanza,
Marito distrutto
Caro amico, mi spiace molto per quello che è successo. Questa è l'ennesima prova che quando si "combatte il fuoco con il fuoco" quello che rimane e' solo... cenere. Sarebbe bastato che sua moglie si aprisse con lei cercando il dialogo. E tanto dolore sarebbe stato risparmiato.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi.
475 Walnut St., N.J. 07648
Carla commenta la lettera di Susanna
18-05-2012
14-05-2012








