I consigli di Laura

Italia sì, Italia no

04-03-2010


 

Cara Laura,mi permetta di usare la sua rubrica per raccontare le di una situazione difficile.

Una mia amica italiana si è trasferita a New York circa dieci anni fa.

La decisione di lasciare il lavoro e la famiglia era dipesa dalla sua storia con un ragazzo che alcuni anni prima si era trasferito qui in cerca di fortuna.

Era il 15 dicembre del 1999 quando arrivò negli Stai Uniti la prima volta e quindi il trasferimento diventò effettivo.

Di li' a pochi anni però la storia con ilsuo beau volse al termine e con questa l'entusiasmo di vivere nella Grande Mela.

Poco a poco però con il sostegno degli amici e i primi riscontri positivi sul lavoro la sua vita è ripresa in modo normale. Ora è soddisfatta e felice, un lavoro che l'appaga e molti amici intorno a riemperle la vita.

Durante la permanenza in Italia nell'ultimo viaggio di Natale in visita alla famiglia però ha incontrato un ragazzo che sembra volerle rivoluzionare di nuovo la vita.

Mi spiego, è molto presa da lui, e dopo alcuni mesi di storia a distanza vorrebbe che la situazione prendesse una piega diversa e quindi il loro rapporto si consolidasse. L'unica chance sarebbe quella di tornare in Italia per stare con lui però il timore che anche questa storia fallisca la fa stare male. Sente il forte desiderio di correre da lui però gli spettri del passato continuano a ricordarle che la decisione potrebbe non essere quella giusta.

Io ho paura di darle consigli perché non vorrei sentirmi responsabile se le cose dovessero andare male.

 

Amica insicura

 

Cara lettrice, mi dispiace che la sua amica stia vivendo un periodo di forti incertezze e le dico subito che lei in questo può aiutarla ben poco.

Io trovo invece che lei debba ascoltare solo ed e esclusivamente il suo cuore, nuovamente e nonostante tutto.

Scrivete a: Laura, c/o America Oggi.

475 Walnut St., N.J. 07648