La comunità

Ore contate per Paterson

05-03-2010

Aria di dimissioni nell'ufficio del governatore di New York, David Paterson.

Ieri pomeriggio il portavoce del governatore, Peter Kauffman, con una dichiarazione di fuoco, ha annunciato le sue dimissioni. È il terzo membro del gabinetto di Paterson che lascia l'incarico da quando è scoppiato lo scandalo.

"Da ex ufficiale di Marina - scrive Kauffman - l'integrità e la dedizione al servizio pubblico sono per me dei valori estremamente importanti. Attualmente in questa amministrazione non riconosco questi valori e la mia coscienza mi dice che è il momento di lasciare questo lavoro".

Ormai il governatore di New York David Paterson non ha più nessuno a difenderlo.

Anche il leader della comunità afroamericana di New York, il Rev. Al Sharpton, vuole la sua testa. Sharpton ha infatti convocato per ieri sera una riunione con i prindipali leader afroamericani democratici con lo scopo di creare consenso sulla richiesta di dimissioni nei confronti di Paterson. 

Il meeting si è tenuto in uno dei luoghi simbolo di Harlemn, il Sylvia's restaurant.

Il governatore ieri è stato accusato di aver violato la legge statale sull'etica, per aver fatto pressione e ottenuto biglietti gratuiti per la partita degli Yankees delle World Series del 2009. Paterson non era stato invitato e ha telefonato alla dirigenza degli Yankees per tre biglietti "omaggio", dal valore di 2 mila e 100 dollari. Quando la storia è venuta a galla, il governatore ha emesso un assegno retrodatato affermando che i biglietti erano stati regolarmente acquistati. La commissione etica del Senato ha svolto l'indagine e ha concluso che il governatore ha mentito sotto giuramento.

Queste accuse non sono collegate allo scandalo ancora più grave, spiattellato nelle pagine del New York Times in questi giorni. Paterson è accusato di aver messo a tacere la convivente  del suo più importante collaboratore, David Johnson, dopo che quest'ultima aveva denunciato alla polizia statale una serie di violenze domestiche commesse dal suo compagno. Il governatore le avrebbe telefonato a casa dopo che la donna aveva ottenuto una ingiunzione del magistrato contro David Johnson e il giorno dopo avrebbe dovuto recarsi in tribunale.

Martedì si era dimessa Denise O' Donnel, coordinatrice dell'ufficio del governatore per la Criminal Justice Services. Il giorno dopo si era dimesso il responsabile degli State Troopers.