La città

Brookly in mano alle gang

Di Riccardo Chioni

04-09-2010

La guerra in corso per il controllo del territorio che prosegue da almeno un anno tra gang sanguinarie rivali, ha portato all'escalation di violenza che mercoledì sera ha quasi strappato la vita ad un ragazzino di 10 anni a Brooklyn, raggiunto da un proiettile sparato in strada che ha trapassato il vetro della finestra mentre stava guardando la tivù nel salotto di casa.

Khalil Robinson è ancora ricoverato presso il Brookdale University Hospital in condizioni stabili dopo la brutta avventura di cui è stato protagonista involontario mercoledì sera mentre stava guardando un cartone animato in televisione, nella casa di famiglia lungo Blake Avenue nel rione di East New York a Brooklyn.

Gli investigatori della polizia, che stanno setacciando la zona per visionare quanto registrato dalle telecamere di sicurezza, sono convinti che i responsabili della sparatoria scoppiata in strada siano residenti del luogo affiliati ad una delle tre gang: Rock Stars, Sutter Garden Crips e Very Crispy Gangsters che stanno mettendo a ferro e fuoco la zona.

Stando ai dati resi noti dalla polizia, da un anno a questa parte si è registrata un'escalation di violenza tra le tre fazioni che si contendono il controllo dello spaccio con 25 sparatorie che hanno provocato la morte di 4 persone.

Gli investigatori della squadra speciale dedicata all'attività delle gang a New York City sostengono che la banda Very Crispy Gangster formata almeno 3 anni fa opera nelle vicinanze del complesso di case popolari chiamate Florentino, con un numero di almeno 80 elementi in età tra 12 e 20 anni che ne fanno parte.

Le altre due gang, Rock Stars che imperversa nei "projects" di Unity Plaza con 50 membri e Sutter Garden Crisp con 20 aderenti, secondo fonti attendibili della polizia, avrebbero stretto un patto di alleanza tra loro per contrastare l'avanzata dei Very Crispy Gangsters.

Mercoledì sera verso le 9,30 la famiglia Robinson che si trovava tranquillamente nella propria abitazione si è trovata coinvolta suo malgrado in una delle ususali battaglie a suon di bocche di fuoco che si registrano nelle tribolate strade di East New York.

Alcuni testimoni hanno riferito agli investigatori di avere udito sette colpi d'arma da fuoco sparati nelle vicinanze del Martin Luther King Playground, dall'altra parte della strada dove abita il ragazzino raggiunto dal poiettile vagante, mentre 3 adolescenti inseguivano altri ragazzi sparando all'impazzata.

Soltanto un pollice di distanza da organi vitali ha significato salva la vita per Khalil, raggiunto dal proiettile vagante che gli ha trapassato il collo entrando sul lato sinistro, fuoruscendo dal lato destro per ferirlo anche alla spalla, prima di conficcarsi nello scheletro del divano.

Ieri il ragazzino si trovata in ottimo spirito, tranquillizzato dalla costante presenza della mamma Rusenia al suo capezzale.

Khalil ha raccontato che stava guardando "Kid Sebastian" sul canale Cartoon Network quando un gruppo di adolescenti ha iniziato prima a litigare a voce alta e subito dopo è iniziata la serie di spari contro un altro gruppo di ragazzi.

Quando sono iniziati a volare i proiettili la gente che frequentava la strada, solitamente molto trafficata, ha iniziato a cercare riparo, ma Khalil si è trovato al posto sbagliato al momento sbagliato finendo bersaglio di uno dei proiettili vaganti. La nonna della piccola vittima, Cynthia Robinson è sconcertata per quanto accaduto.

"Sono furiosa, molto furiosa. E' Una cosa che non sarebbe mai dovuta accadere, non nella tranquillità delle tue mura domestiche" ha detto alla stampa. "Ad un certo punto, viste le sue condizioni iniziali, pensavamo al peggio. Invece, la voglia di vivere di Khalil ha prevalso, è un ragazzino forte. Pensare che se fosse andata diversamente ora saremmo a organizzare il suo funerale, grazie a Dio se la caverà" ha detto Kevin McCall dell'organizzazione contro la violenza East New York Crisis Team, parlando a nome della famiglia Robinson.

Khalil, che recentemente era tornato da una settimana di vacanza a Disney World, Orlando, con membri della sua parrocchia, potrà presto tornare tra i banchi di scuola alla PS 155 dove in passato s'era già aggiudicato premi per l'eccellenza accademica.

Intanto ieri sera presso la International Revival Tabernacle Church di Brooklyn si è svolta una funzione di preghiera per la salvaguardia della gioventù in questa turbolenta zona della città.