I consigli di Laura

Il caso di divorzio chi lascia la casa?

14-02-2008


Cara Laura,  
in una riunione di coppie noi donne abbiamo allacciato una conversazione e, dopo tanti batti e ribatti, alla fine non siamo riuscite a metterci d'accordo su un argomento.
Ma lasci che le spieghi. Una mia amica diceva che in caso di divorzio è sempre il marito a dovere uscire di   casa.
Io e un'altra eravamo in disaccordo con loro perché ci risulta che se la moglie è colpevole la legge obbligherebbe lei ad andare via.
Il marito di una di loro, ridendo, ha detto: "In caso ci fosse stato il divorzio tra Hillary e il presidente Clinton, sarebbe stato lui a dovere lasciare la Casa Bianca? È mai possibile una cosa del genere? E come avrebbe potuto fare il  suo lavoro da... fuori?"
Ci scusi se le chiediamo un suo parere. La salutiamo con affetto e la ringraziamo augurandole Buon Anno,


            Anna Rita


 Cara Anna Rita,
non mi risulta che ci sia una legge che imponga ad uno dei coniugi di "uscire di casa". Di solito ci si mette d'accordo, anche se, soprattutto quando ci sono pargoli di mezzo, usando il buon senso, a volte è l'uomo ad andare via per  lasciare la casa alla moglie e ai figli. Questo quando il divorzio è a livello "amichevole". Se questo non fosse il caso, allora ci penseranno gli avvocato a trovare una soluzione... accettabile per tutti.
Per quanto riguarda ciò che ha detto il marito della sua amica, tutti sappiamo bene che quello che si applica ai  "comuni mortali" non necessariamente è  valido per i capi di Stato. In quel caso, se Hillary e Clinton avessero divorziato, sicuramente a lasciare la Casa Bianca sarebbe stata la moglie. Per ovvii motivi. Spero di esserle stata di aiuto. Ricambio gli auguri di Buon Anno.


Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
                                                                                                                                                                55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675

Il palinsesto di oggi