Brooklyn. Pasqua in cella per Rosario DiGirolamo, accusato dell'omicidio di Amy Giordano. Estradizione nel New Jersey in vista
Ha trascorso Pasqua dietro le sbarre a New York, Rosario DiGirolamo, l'italoamericano di 33 anni arrestato in casa dei genitori a Brooklyn la settimana scorsa con l'accusa di avere ucciso la sua amante del New Jersey, Amy Giordano di sei anni più giovane da cui aveva avuto un bambino di undici mesi da lui abbandonato.
Dopo di lui era finito nel mirino degli investigatori del New Jersey certo John Russo di 43 anni residente a Staten Island, accusato di manomissione di prove relative alla morte di Amy Giordano che rischia una condanna fino a un anno e mezzo di detenzione, secondo quanto reso noto dalla procura di Mercer County.
Le autorità del New Jersey non si sbottonano e non rilasciano neppure il briciolo di un particolare dell'inchiesta ancora in corso dove però manca il corpo del reato: il corpo vero e proprio della poveretta che le autorità sono convinte sia stata uccisa da Rosario DiGirolamo.
L'accusa contro Russo era stata resa nota all'interessato il giorno successivo l'arresto di Rosario DiGirolamo nel seminterrato dell'abitazione dei genitori a Brooklyn, preso in consegna dalla polizia di New York e trattenuto in attesa della richiesta di estradizione che deve pervenire dall'altra parte dell'Hudson.
Il giovane italoamericano è accusato di avere fatto fuori la sua amante, Amy Giordano che abitava in località Hightstown, da cui aveva avuto un figlio di undici mesi dalla relazione extraconiugale che intratteneva nonostante fosse sposato e abitasse non molto lontano, a Millstone in una casetta monofamiliare con moglie e figlioletto della stessa età dell'altro.
Amy Giordano era misteriosamente scomparsa dall'appartamento di cui Rosario pagava l'affitto di oltre 800 dollari mensili, lasciandosi dietro praticamente tutto, dai documenti alla borsetta con gli effetti personali e le chiavi.
Rosario, Amy e figlio erano stati ripresi qualche giorno prima della scomparsa di lei dalle camere di sicurezza di un supermercato dove s'erano recati a comprare pannolini ed altri accessori per l'infanzia, dopodiché di Amy s'erano perse le tracce, come fosse volatilizzata nel nulla.
Due giorni dopo il piccolo avuto con Amy, Rosario lo aveva scaricato nel parcheggio dell'ospedale Christiana a Newark nello stato del Delaware, con un foglietto attaccato al pannolino su cui era scritto che la mamma non poteva più prendersi cura di lui perché disoccupata e senza assicurazione contro le malattie, firmando la nota col nome risultato falso del piccolo "John Vincent".
Le autorità del Delaware erano riuscite ad arrivare alla vera paternità del misterioso "John Vincent", mentre il piccino veniva assegnato all'agenzia preposta a proteggere l'infanzia affinché lo assegnasse quanto prima ad una famiglia provvisoria.
Ma quando erano andati a bussare all'uscio di Rosario DiGirolamo a Millstone, gli agenti erano stati costretti a spifferare tutto l'intrigo all'ignara moglie che apprendeva per la prima volta che il marito - nel frattempo fuggito in Italia - intratteneva non solo un'altra relazione sentimentale, ma che addirittura aveva avuto un altro figlio e pagava l'affitto di casa dell'amante.
Dal 14 giugno, giorno in cui Rosario DiGirolamo prese il volo diretto in Italia, di lui non s'era saputo più nulla per un certo periodo, fino a quando le autorità americane di pollizia con la collaborazione di quelle italiane lo avevano localizzato in Sicilia, senza tuttavia mai riuscire a sapere dove precisamente.Era rientrato all'inizio di agosto quando in Sicilia stava diventando troppo caldo per lui rincorso dagli investigatori delle due sponde dell'Atlantico ed era tornato negli Stati Uniti per costituirsi alle autorità del Delaware da cui era stato accusato di abbandono di minore e altri piccoli reati di cui Rosario s'era dichiarato colpevole lo scorso novembre.
Il procuratore della contea di Mercer, Joseph Bocchini non ha dubbi sulla morte di Amy Giordano e sulla colpevolezza di Rosario.
"Questo caso nel giro di dieci mesi ha preso diverse strade, ma abbiamo accumulato una serie di prove a questo punto tali per poter accusare Rosario DiGirolamo dell'omicidio di Amy Giordano" si è limitato a riferire il procuratore Bocchini. Forse, Rosario comparirà oggi di fronte al magistrato di New York per l'avvio delle pratiche di estradizione, mentre la cauzione per il suo rilascio resta fissata a un milione di dollari.
New York. DioGuardi candidato al Senato
17-03-2010











