I consigli di Laura

La splendida iniziativa in Iran dei "muri della bontà" Un esempio da seguire

31-12-2015

 

Cara Laura,  

ho letto su un giornale dell'iniziativa in corso in Iran dove da poco è stato introdotto un nuovo tipo di solidarietà con tanto di scritta sui muri che dice: "se non ti serve appendilo, se ne hai bisogno prendilo". Su questi muri che sono stati battezzati "muri della bontà,  Semplici ganci per appendere gli abiti, attaccati al muro con accanto la formula che  invita le persone a lasciare quello di cui non hanno più bisogno.  Penso che sia una cosa bellissima e da prendere come esempio anche da noi. Va detto che il tutto si basa anche sul senso di civiltà delle persone, non per questo si  dovrebbero appendere stracci, né  tantomeno che alcuni furbi non bisognosi ne approfittino e li prendano.  Trovo anche molto bello che questa novità venga da un Paese dal quale magari non te lo aspetti, come appunto l'Iran, dove immmaginiamo solo un ambiente molto riservato e composto da burka  per il sesso femminile o da abiti uniformi per quello maschile.  

Se solo fossimo veramente cristiani, forse non ci scorderemmo del nostro fratello più sfortunato o più bisognoso di noi. Prendiamo ad esempio gli ebrei, essi a mio parere hanno percepito molto più di noi il fatto  di aiutarsi gli uni con gli altri al fine di poter stare bene tutti.  Questa si chiama vera fratellanza. Saluti e auguri di Buon Anno,

Marcella

Cara Marcella,

le confesso che non ero al corrente di questa bellissima e interessantissima iniziativa. Un'idea geniale che, come lei, spero possa essere seguita da altri Paesi. E sono d'accordo con lei quando dice che dovremmo seguire l'esempio di fratellanza degli ebrei. Ricambio gli auguri di Buon Anno.

 

AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI I LETTORI

 

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