Sport

Lo sport ha paura. Gli Europei rischiano di essere giocati a porte chiuse

23-03-2016

 

 

ROMA. La mattinata di terrore che ha colpito Bruxelles e l'Europa intera si porta appresso anche un carico di preoccupazione per il mondo dello sport che si sta trasformando piano piano in angoscia. L'orrore vissuto all' aeroporto Zaventem o nella metro di Bruxelles, col suo drammatico bilancio di morti e feriti, ha già avuto i primi effetti sull'ordine pubblico e la sicurezza, blindando un Paese intero, ma inevitabilmente lo avrà anche sugli eventi sportivi di tutt'Europa. 

Una preoccupazione latente che già i fatti di Parigi del 13 novembre avevano portato alla luce, in vista soprattutto di Euro 2016 che proprio la Francia ospiterà, e che oggi torna più che mai d'attualità. 

"Siamo tutti uniti e il nostro pensiero va alle vittime. Il calcio è irrilevante oggi. Niente allenamento della nazionale", è stato il tweet di cordoglio della Federcalcio belga dopo la notizia degli attentati, annunciando l'annullamento dell'allenamento della nazionale, in programma ieri. 

"Radja sta bene, l'ho sentito in mattinata. Avrei dovuto raggiungerlo a Bruxelles, ma alla fine non andrò. Per fortuna è in hotel ed è tutto sotto controllo", ha fatto sapere Claudia Nainggolan, sorella del centrocampista belga della Roma. 

E adesso cosa accadrà? Il tema sicurezza, alla luce dell'escalation del terrorismo dell'Isis, è più che mai un argomento delicato, soprattutto in vista di Euro 2016. Il vicepresidente dell'Uefa, Giancarlo Abete, non si nasconde: "Il rischio porte chiuse può esistere sempre perché parliamo di una competizione in cui l'evento deve avvenire". 

"L'Italia, tra l'altro, giocherà proprio contro il Belgio: dobbiamo continuare a operare con fiducia e nello stesso tempo con preoccupazione - ha aggiunto l'ex n.1 della Figc - Non ci sono partite rinviabili ad altra data, in un torneo si sconta il fatto che determinate date sono funzionali al risultato finale del torneo". 

Più difficile l'ipotesi di annullamento di altre amichevoli dei prossimi giorni: "Quelle sono sotto l'egida della Fifa, e soprattutto la valutazione di annullamento o spostamento, come avvenuto a Parigi, spetta alle autorità di pubblica sicurezza", dice Abete. 

Ma non c'è solo il calcio: ad essere colpito dall'allarme c'è anche il ciclismo, sport nazionale belga, che proprio in questi giorni sta per dare il via alla grande stagione delle "Classiche del Nord". 

Chi ha deciso invece per il rinvio è invece la Pallacanestro Openjobmetis Varese doveva scendere in campo oggi in Europe Cup. La squadra biancorossa ha fatto sapere che, "a seguito dei vili attentati" e dei disagi che hanno bloccato la squadra del Port of Antwer Giants in Belgio, gara 1 dei quarti di finale è stata posticipata di 24 ore alle 20.30 di giovedì. 

Il palinsesto di oggi