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Champions. Il Barça si è spezzato

14-04-2016

 

 

MADRID (Spagna). Impresa dell'Atletico Madrid, che a due anni di distanza elimina ancora il Barcellona dalla Champions League grazie alla doppietta di Griezmann e ad una difesa di ferro nel secondo tempo. Pessima la direzione dell'italiano Rizzoli, che nega un clamoroso rigore per parte. Il capolavoro di Simeone è reso tale anche dall'aver battuto per la prima volta in carriera il Barcellona di Luis Enrique dopo 7 sconfitte.

La formazione di Simeone parte fortissimo, creando il primo pericolo dopo appena 3 minuti con Gabi, il cui sinistro termina di poco alto sopra la traversa. Gli alti ritmi impressi dai colchoneros non permettono ai centrocampisti di Luis Enrique di ragionare e così il tridente delle meraviglie Messi-Suarez-Neymar non viene mai innescato. Superati i primi 20 di partita, diventa protagonista anche l'arbitro italiano Rizzoli, che nega un rigore per fallo di Piquè su Ferreira Carrasco. E' il preludio al gol di Griezmann al 36°, innescato dal cross di Saul e bravo ad incornare alle spalle di ter Stegen sfruttando l'assenza di marcatura di Dani Alves. 

La reazione del Barcellona è nulla e così si va al riposo con l'Atletico avanti e sempre bravo a cercare la ripartenza per fare male all'avversario. Anche a inizio ripresa, la garra dei padroni di casa sembra avere la meglio sullo sterile tiki taka dei blaugrana e Koke al 53° e Griezmann al 61° hanno le occasioni per indirizzare ulteriormente la qualificazione. Da questo momento in avanti, il  Barcellona inizia a salire di tono e schiaccia l'Atletico nella propria area di rigore creando il pericolo più concreto con Iniesta. Simeone si chiude col giovane Thomas, Luis Enrique si gioca l'ex Arda Turan e Sergi Roberto, ma è ancora l'Atletico a colpire di rimessa. Iniesta deve commettere un fallo di mano in area per stoppare la grande azione di Filipe Luis e Griezmann dal dischetto firma il 2-0. Il Barcellona si rovescia in aventi e grida al penalty per il fallo di mano di Gabi che avvine chiaramente in area, ma Rizzoli giudica fuori e Messi non sfrutta la punizione.

RIZZOLI SOTTO ACCUSA

Era l'unico pezzo d'Italia rimasto in Champions League dopo l'uscita della Juventus con il Bayern Monaco. Ma la sua prestazione non è stata all'altezza. Protagonista negativo nel derby tutto spagnolo tra Atletico Madrid e Barcellona, Nicola Rizzoli ha commesso due errori grossolani, privando di un calcio di rigore sia i Colchoneros che i blaugrana nel finale. Ma a gridare allo scandalo è chi, ovviamente, ha appena salutato la Champions: il Barça. La stampa catalana non perde tempo per attaccare il fischietto italiano, che non ha concesso un penalty, sul 2-0 per l'Atletico, al Barcellona per un fallo di mano di Gabi in area di rigore, valutandolo fuori area e concedendo, quindi, la punizione. Sport titola: "Eliminado da la Champions con robo", "Eliminati da un furto". "Griezmann e l'arbitro eliminano il Barcellona", mentre altri portali web definiscono Rizzoli "Vergognoso". 

LISBONA TUTTO CUORE

Passa il Bayern, ma il Benfica esce a testa alta. A da Luz di Lisbona finisce 2-2. Gara non semplice per gli uomini di Pep Guardiola, che vanno sotto al 27' dopo un gol di testa di Raul Jimenez, che punisce un disattento e impreciso Neuer. I bavaresi però non si spaventano e con un gran gol di Vidal trovano il pareggio: secondo gol in Champions con la maglia dei bavaresi, entrambi con i lusitani. Nel secondo tempo, poi, Muller porta in vantaggio i tedeschi con il suo 29esimo gol stagionale. Passaggio del turno in cassaforte dopo l'1-0 dell'andata. Il Benfica, mai dopo, trova poi il pareggio con Talisca su punizione. Il da Luz non può far altro che applaudire gli uomini di Rui Vitoria. Guardiola non può far altro che continuare a sognare la finale di Milano.

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