Londra. Emergenza cibo. Il principe Filippo spiega...
LONDRA. I prezzi dei generi alimentari che salgono? È perché siamo in troppi sul Pianeta: così la pensa il principe Filippo, marito della regina Elisabetta d'Inghilterra, per il quale non c'é alcuna speculazione delle multinazionali dell'alimentare, ma solo un eccessivo numero di bocche da sfamare. In un'intervista per un documentario a lui dedicato dall'emittente britannica Itv, il Duca di Edimburgo spiega: "I prezzi del cibo salgono, tutti pensano che siano legati alla scarsità di cibo, ma in realtà è la domanda che è troppa grande, ci sono troppe persone".
"È una cosa imbarazzante per tutti", prosegue. "Nessuno sa come gestirla. Nessuno vuole che il governo interferisca con la propria vita familiare". Il Duca, tuttavia, non arriva a raccomandare campagne di controllo della popolazione "alla cinese", commenta con un pizzico di sollievo il ‘Sunday Times'.
Secondo il ‘Sunday Telegraph', la presa di posizione rilancerà Filippo come "figura controversa". Il principe è infatti celebre per le sue uscite poco felici e poco cerimoniose, che in varie occasioni hanno imbarazzato la Casa reale. Di lui, infatti, pochi ricordano i titoli dei numerosi libri dedicati all'ambiente, né il suo passato di valoroso combattente durante la Seconda Guerra Mondiale, o il suo impegno per centinaia di enti benefici.
Esiste invece una vera e propria antologia delle sue battutacce: alcune sono passate alla storia, come quando chiese a una giornalista incontrata a un party del Wwf se per caso non portasse sotto il vestito mutandine di visone, oppure quando invitò uno studente inglese incontrato a Pechino ad andarsene quanto prima dalla Cina: "Se no, vengono anche a te gli occhi a mandorla".
Sembra infatti che il principe abbia una capacità tutta speciale di dire qualcosa di offensivo: chiamare Helmut Kohl cancelliere del Reich (come Hitler), dare degli ubriaconi agli scozzesi, dei pasticcioni agli indiani, oppure entrare in una scuola e chiedere a un gruppo di studenti: "Chi di voi si è drogato oggi?".
Nel documentario di Itv, Filippo viene comunque ritratto come un "ambienta-lista ribelle" che sin dagli anni Settanta si è mosso per l'ambiente, come quando installò pannelli solari sul tetto di un cottage nella tenuta di Sandringham. A Londra usa un classico tassì nero ma alimentato a gpl per andare in giro. Presidente emerito del Wwf, il principe fa la differenza tra la conservazione e l' "enorme enfasi" che oggi si pone sul benessere degli animali : "La gente non capisce che è la specie che conta, non l'individuo, dal punto di vista della conservazione.
Quest'ultima non è una cosa romantica, è un business molto pratico, cercare di far sì che quante più specie di vita selvatica esistano, e che in alcuni casi significa controllarne altre, così che gli altri abbiano migliori chances di sopravvivenza".












