Continuano le idiozie su illegali ed emigranti
Cara Laura,
sto seguendo le lettere sugli emigranti in Italia e mi spiace dirle che fa un errore enorme.
Lei forse vorrebbe vedere il Bel Paese affondare? Ci sono nazioni con vasti territori come la Russia o il Canada, perché non ci vanno?
Mio nonno venne negli Stati Uniti nel 1899 e, appena sbarcato, prima di andare nelle miniere di carbone dovettero trascorrere 40 giorni ad Ellis Island.
Quando è venuto mio padre nel 1956, ci volle anche il certificato del prete del paese che dichiarasse che non era comunista, altrimenti non lo avrebbero fatto entrare nel Paese. Si rende conto come dovrebbero essere i regolamenti? Non pensa lei che agli illegali ci voglia un freno? Allora a chi non piace il freno dovrebbe comprarsi un'automobile senza freno.
Vede, cara Laura, lei dà lezioni "but nobody is perfect". Grazie e saluti
Carlo Marinucci
Caro Carlo, mai e poi mai avrei creduto che, a soli due giorni dalla mia lettera di chiarimenti, mi sarei ritrovata a rispondere ad un'altra dallo stesso tono! Comunque lei ha l'attenuante di avere scritto la sua prima della pubblicazione della mia risposta. Ma chissà perché in cuore mio penso che probabilmente non avrebbe fatto alcuna differenza. Comincio a credere che il detto "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire" qui si possa applicare liberamente. Ma chi ha mai detto che l'Italia dovrebbe essere sommersa da illegali o emigranti? Non capisco come sia iniziato il processo di "distorsione" delle mie parole. Ma quello che mi infastidisce di più è l'evidente piacere di... voler a tutti i costi demonizzare Laura...
Beh! Buon divertimento a chi vuol divertirsi!
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675
01-12-2008
Un felice Thanksgiving Day a tutti
26-11-2008








