Ilica premia i migliori. La fondazione assegna lo "Stella Award" durante il Gala
Una spettacolare "fuga verso il futuro" quella ideata da Ilica in occasione della due giorni culminata nella cornice dell'antico castello Oheka ad Huntington con una cena di gala seguita da un concerto per orchestra nei giardini per gli oltre trecento invitati, sotto una luna più piena che mai.
Nel salone delle feste ha fatto gli onori di casa Giacomina Valenti, direttrice di Leonardo World che ha avuto al suo fianco Vincenzo Marra, fondatore e presidente della Italian Language Inter Cultural Alliance.
Tra gli ospiti il console generale Francesco Talò, il direttore dell'Istituto italiano di Cultura Renato Miracco, i chairmam di Ilica Francesco Gianni e Joseph Sciame, il giudice Dominic Massaro e Mattew Di Domenico in rappresentanza della Niaf, Frank Stella, Aileen Riotto-Sirey in rappresentanza della Noiaw, il presidente della Italy America Chamber of Commerce, Alberto Comini, monsignor Hilary Franco della chiesa di Saint Augustine di Ossining.
Ilica, per la prima volta, ha assegnato un premio annuale intitolato "Stella Award", consegnato dallo stesso Frank Stella al chirurgo di Mineola, Frank Monteleone, realizzato dal maestro Alessandro Marrone.
Frank Stella è un personaggio quasi leggendario, non ha bisogno di presentazioni. La sua biografia è come una enciclopedia di successi, premi e onorificenze da imprenditore, sostenitore dell'istruzione, cultura e salute.
Frank Monteleone, cresciuto a Long Island dove ha frequentato la locale università dopo aver ottenuto la laurea in Scienze si era trasferito a Padova per frequentare la facoltà di Medicina. Dopo la laurea è tornato a Mineola dove ha iniziato a praticare al Winthorp-University Hospital oggi conosciuto come Nassau Hospital. È è docente di Chirurgia presso l'università statale di Stony Brook.
Un altro riconoscimento intitolato "Ilica Stella Legacy Award" è stato consegnato al medico veterinario Antonio Miele di Newark in New Jersey.
Miele si è laureato in chirurgia veterinaria presso l'università di Napoli per trasferirsi di nuovo negli States dove ha condotto la sua professione negli ippodromi di Yonkers e Meadowlands e in seguito, dopo un periodo di pratica veterinaria a Brooklyn, ha formato un gruppo che attualmente conta nove ospedali veterinari nell'area di New York City. Attualmente Miele è segretario di Ilica.
Infine l'organizzazione ha consegnato i riconoscimenti riservati a uomo e donna di Ilica 2008 rispettivamente a Claudio Liuzzo e Annalisa Liuzzo.
Liuzzo, genovese di nascita, è presidente della società di spedizioni Mediterranean Shipping Company, la seconda tra le più grandi del trasporto container con oltre 240 navi e attività nei porti di cinque continenti. La società inoltre mantiene una flotta di navi da crociera nel mondo in un mercato specializzato in crescente aumento.
Annalisa Liuzzo appartiene alla nuova generazione di giovani professionisti di origine italiana, laureatasi presso la Georgetown University's School of Foreign Service e in Legge alla Hofstra University. Attualmente Annalisa Liuzzo pratica la professione forense presso lo studio Liuzzo & Associates specializzato in immigrazione e cittadinanza. È componente del Board of Directors della Camera di Commercio italoamericana di New York.
Il presidente di Ilica, Vincenzo Marra nel suo discorso assicura che "non è mai troppo tardi" e invita alla "fuga verso il futuro".
"Per coloro che come me hanno più o meno l'età della Costituzione italiana, l'adagio del maestro Manzi che da una televisione in bianco e nero insegnava l'italiano all'Italia semianalfabeta, sembra un ricordo quasi irreale. In 60 anni è successo di tutto e in fretta" e a proposito del futuro di Ilica aggiunge "siamo pronti a sostenere, nei modi e nelle strategie approvate dal consiglio di amministrazione, il Master sull'industrializzazione della lingua italiana elaborato dall'università per Stranieri di Siena. Tutti parliamo inglese e vogliamo parlare anche italiano. Dobbiamo cominciare - ha sottolineato Marra - a celebrare il nostro futuro facendo quello che stiamo facendo stasera: promuoviamo i giovani. I risultati delle nostre generazioni sono la storia dell'Italia e degli italoamericani. Ci siamo compiaciuti e premiati abbastanza: cominciamo a dire al mondo che il genio e la creatività italiana sono il valore aggiunto di una cultura unica. E poi - sostiene - troviamo il coraggio di farci da parte promuovendo i nostri giovani imprenditori e professionisti di origine italiana e italiani, per raccontare al mondo l'Italia di oggi". "Vedo Frank Stella, la cui fama lo precede e la nuova generazione di coloro che sono arrivati più recentemente" ha esordito il Console Generale che ha descritto l'Italia "una superpotenza dell'imprenditorialità", ricordando che due dei nove giudici componenti la Corte Suprema sono di origine italiana e che l'elicottero presidenziale americano sarà Made in Italy.
"In concerto con il direttore dell'Istituto di Cultura sto lavorando per illustrare all'America cosa è veramente l'Italia di oggi, per sradicare anche quegli stereotipi per troppo tempo perpetuati sulla comunità italiana in America e quindi sul Paese che rappresentano. Dobbiamo ripetere al mondo che la tecnologia italiana viaggia a bordo dello Shuttle e che il presidente americano viaggerà su un elicottero realizzato da una società italiana. Sono queste - ha indicato Talò - le cose che dobbiamo ripetere per rendere l'idea dell'Italia attuale agli americani".
La "Corsa dell'amicizia" e... della salute
26-11-2008










