La comunità

La Medal of Scienze ad Andrea Viterbi. Il presidente Bush premia lo scienziato di origini bergamasche

04-09-2008

Alcuni giornali hanno pubblicato la notizia di un prestigioso riconoscimento che il presidente americano George Bush ha deciso di assegnare al ricercatore e scienziato di origini bergama-sche Andrea Viter-bi.
Viterbi sarà insignito, insieme dal altri sette nomi di rilevanza internazionale, della National Medal of Science 2007, che è considerato il più alto riconoscimento per la scienza e la tecnologia, conferita per le scoperte pionie-ristiche che ci hanno cambiato la vita.
La Provincia di Bergamo ha contribuito non poco a far conoscere e onorare le radici bergamasche, l'impegno nella ricerca, le scoperte che hanno premiato l'applicazione e le intuizioni, i successi prestigiosi collezionati da Andrea Viterbi, nato a Bergamo il 9 marzo del 1935.
Proprio l'anno scorso, il 7 ottobre, il presidente della Provincia, Valerio Bettoni, volle intitolare alla memoria dei genitori, Maria e Achille Viterbi, e ai meriti del figlio Andrea i nuovi ambienti per incontri culturali e mostre ricavati dalla ristrut-turazione del sottotetto nel palazzo della Provincia.
Nacque da una precisa volontà del presidente Bettoni lo Spazio Viterbi, che è diventato un punto di riferimento per la cultura e per l'arte nella bergamasca. Quella della inaugurazione dello Spazio Viterbi e del riconoscimento della Provincia alla famiglia Viterbi è stata una domenica memorabile che ha coronato un incontro e un riabbraccio tra la città e la terra dalla quale i genitori erano dovuti fuggire negli Stati Uniti per le leggi razziali.
Achille Viterbi riuscì a sradicare la piaga del tracoma (malattia degli occhi) che all'inizio del Novecento affliggeva buona parte della popolazione bergamasca: lo fece portando tra noi apparecchi oftalmici d'avanguardia tra i più avanzati per quell'epoca.
"Famiglia e terra d'origine, patria e identità storico culturale sono valori che spesso vengono travolti dalla retorica delle celebrazioni, quando rimangono vuote parole per escludere e non per comprendere e allargare gli orizzonti.
Non cerchiamo oggi né retorica né celebrazioni", disse il presidente Valerio Bettoni rivolgendosi ad Andrea Viterbi e alla moglie Erna, "ma vogliamo dare un segno dello stare insieme di una comunità che ha memoria, senso dell'identità e voglia di futuro, dentro la globalizzazione".
E della globalizzazione Viterbi è stato un grande costruttore con la sua invenzione: l'algoritmo del telefonino, uno strumento che ha rivoluzionato il modo e i tempi della comunicazione in tutto il mondo.
All'algoritmo di Viterbi è stato dedicato un libro di Riccardo Chiaberge, firma di primo piano del panorama giornalistico nazionale (inserto culturale della domenica de "Il Sole 24 Ore"). L'algoritmo è usato per codificare trasmissioni digitali ed è alla base della trasmissioni dati del GSM, dei sistemi telemetrici che hanno permesso il lancio dei primi satelliti Explorer e il Cdma, lo standard di trasmissione dell'Umts. Oltre ad aver collaborato con Werner von Braun, lo scienziato che ha portato l'uomo sulla luna, e ad aver partecipato a molti programmi della Nasa, Viterbi è stato uno dei consiglieri per le telecomunicazioni di Bill Clinton.
Ha insegnato all'Università della California a Los Angeles (Ucla) e a S. Diego (Ucsd). È presidente della Usc Viterbi School, la scuola di ingegneria dell'University of Southern California, dove aveva conseguito (nel 1962) il dottorato di ricerca, rinominata nel 2004 "Andrew and Erna Viterbi School of Engineering" e alla quale lo scienziato ha devoluto 52 milioni di dollari.
Viterbi ha ottenuto numerose lauree honoris causa: in Italia gli è stata conferita dall'università "La Sapienza" di Roma il 15 ottobre 2004 in Informatica e dall'Università di Bergamo l'8 ottobre dell'anno scorso in ingegneria informatica. Sempre l'anno scorso, durante il suo ritorno a Bergamo, Viterbi aveva tenuto una relazione a Bergamo Scienza.