La città

Brooklyn. La madre che non vedeva. Il processo per la morte di Nixzmary Brown

di John Cappelli

04-09-2008

Ieri il processo contro Nixzaliz Santiago, trentenne, madre di Nixzmary Brown, bimba di 7 anni assassinata in seguito a violenti percosse nel 2006, è stato condotto dalla corte a porte chiuse.
Sembra che le prove a carico della Santiago siano molto rilevanti e potrebbero incriminarla di concorso in omicidio per l'assassinio della figlia, crimine per cui il suo convivente, Cesar Rodriguez  è già stato condannato a 25 anni di prigione. Terrificanti i risultati dei nastri esaminati da parte degli inquirenti che dimostrerebbero come la Santiago fosse a conoscenza del fatto che la piccola vittima era costretta a frequenti prestazioni sessuali al suo convivente. A suo tempo la tragedia di Nixzmary Brown avevano suscitato molto interesse, soprattutto perche' casi simili accadono con molta frequenza, e soprattutto perche' l'Ente comunale per la difesa dei minorenni è incapace attraverso gli assistenti sociali di aiutare o di risolvere situazioni di degrado che si eguagliano a questo caso.
L'avvocato difensore di Cesar Rodriguez, Jeffrey Schwartz, ha sostenuto ieri dinanzi al giudice Patricia DiMango che conduce il processo presso la corte Suprema di Brooklyn,  che la testimonianza da parte di un teste rimasto anonimo è del tutto inattendibile.
Le assistenti procuratrici che lavorano al caso, Ama Dwimoh e Linda Weinman, dispongono di tre filmati di scene riprese in famiglia, filmati che non hanno ancora deciso di presentare alla giuria. L'avvocato Schwartz ha biasimato il fatto che l'accusa abbia celato l'esistenza dei video fin dal primo processo contro Rodriguez. In effetti però, più che nei confronti di Rodriguez, gli ultimi sviluppi della vicenda sembrano ritorcersi contro Nixzlis Santiago soprattutto per aver taciuto sui fatti durante i 3 anni trascorsi dall'orribile delitto.  Sembra però, come risulta agli atti, che la donna si sia confidata con una sua compagna di cella.
Bisogna aggiungere che Nixzalis Santiago, madre snaturata, ha vissuto a suo tempo in un ambiente di totale degrado, anche lei abusata da bambina e poi finita preda della droga.