Economia

Il tavolo delle trattative

Alitalia. I sindacati attaccano il piano

06-09-2008

ROMA. Primo scoglio nel confronto sul piano di salvataggio di Alitalia. I sindacati fanno muro per consultare il testo che invece l'amministratore delegato della Compagnia Aerea Italiana, Rocco Sabelli, intende mantenere riservato limitandosi a fornire le informazioni necessarie punto per punto.La polemica sulle carte coperte segna la prima giornata della no stop tra governo, azienda e parti sociali. A dar fuoco alle polveri è stato il segretario confederale della Uil Antonio Foccillo: "Non si può fare una trattativa con la spada di Damocle del fallimento senza la minima documentazione". Perché - rilancia il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso, "è necessario un approfondimento per dare un giudizio completo". Anche le categorie alzano la voce. "Se i numeri non saranno gestibili diremo no. Servono modifiche sostanziali, non ci faremo massacrare" avverte il presidente dell'Unione Piloti, Massimo Notaro. E il presidente degli assistenti al volo, Antonio Divietri, minaccia: "Siamo vicini al punto di frattura".
Sabelli minimizza e ricorda che l'operazione presenta i rischi di "un salto carpiato triplo tra una ristrutturazione molto forte, uno start-up e l'integrazione tra due aziende". Tre le commissioni al lavoro rispettivamente su piano industriale, contratto collettivo e ammortizzatori sociali. Del nodo esuberi si parlerà lunedì prossimo. Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, si è detto soddisfatto della piega che ha preso il confronto "nonostante qualche difficoltà iniziale". Intanto va avanti la procedura d'urgenza. Accertato lo stato di insolvenza, ora si attende dal tribunale di Roma l'autorizzazione per attuare gli obblighi del caso a partire dal pagamento dei debiti. Ieri ilcommissario straordinario Augusto Fantozzi ha fatto il punto con il presidente dell'Enac, Vito Riggio.
Al termine dell'incontro, Fantozzi ha assicurato che i voli di Alitalia continueranno regolarmente, che sarà garantita la continuità aziendale e ha indicato la fine di settembre come "il termine perchè si incastrino i tasselli del puzzle". La prossima settimana si saprà qualcosa di più sulla scelta del partner internazionale da ufficializzare entro la fine del mese. Air France-Klm punta ad una quota di minoranza nella nuova Alitalia. E smentisce - insieme ad Intesa-SanPaolo - le indiscrezioni del quotidiano "La Tribune" sull'offerta di diventare azionista di maggioranza dopo il 2013 alla scadenza del vincolo tra gli azionisti della cordata italiana.
Da parte sua l'Enac ha concesso una licenza provvisoria di volo per sei mesi dopo che il 2 settembre è scattata la sospensione per la scarsa liquidità di cassa. Salvo sorprese il primo novembre dovrebbe decollare la nuova Alitalia. "È una data ragionevole" ha commentato Fantozzi che non si nasconde gli ostacoli: "Tra gli imbecilli, quelli che mettono i bastoni tra le ruote e i punti ancora aperti, la strada è ancora tanta".
Sempre ieri si è riunita a Milano la prima assemblea della Cai che ha varato la trasformazione in spa. Roberto Colaninno è stato nominato presidente, Rocco Sabelli amministratore delegato e Andrea Guerra consigliere. Il piano Fenice approderà in Parlamento il 10 settembre quando il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, riferirà alla Camera.