Benedetto XVI oggi a Cagliari. Dopo la pausa estiva riprende i viaggi
CAGLIARI. Benedetto XVI riprende oggi a pieno ritmo la sua attività pastorale con una visita di una giornata a Cagliari dove ad accoglierlo, in mattinata, troverà il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'aeroporto cittadino di Elmas e poi, nel santuario della Madonna di Bonaria, un gruppo di ultracentenari, in rappresentanza della rinomata longevità della popolazione dell'isola. Il breve viaggio ha un intento molto spirituale: terzo pontefice a visitare la Sardegna, dopo Paolo VI e Giovanni Paolo II, Ratzinger renderà omaggio di persona a "Nostra Signora di Bonaria", nel santuario mariano cagliaritano, in occasione del centenario della proclamazione della Madonna come "patrona massima della Sardegna".
A dare una colorazione più politica e sociale alla visita potrebbero essere i discorsi di Benedetto XVI durante la messa domenicale (a cui sono attese 70-100 mila persone), l'incontro con i giovani, e il colloquio privato in programma tra lui e Berlusconi (quest'ultimo accompagnato dal sottosegretario Gianni Letta), al termine della liturgia della mattina. Si tratta del primo faccia a faccia, dopo la visita ufficiale del premier in Vaticano, lo scorso 6 giugno, e dopo un'estate segnata dalle polemiche di una parte del mondo cattolico, di cui si è fatta portavoce "Famiglia Cristiana", contro il governo sui temi della sicurezza e dell'immigrazione.
Sarà, comunque, un colloquio molto breve, il tempo dei saluti, di qualche osservazione e battuta. L'undicesima visita in una città italiana per papa Ratzinger comincerà all'aeroporto di Elmas, a Cagliari, alle nove e trenta, dove giungerà da Ciampino, dopo un'ora circa di volo. A riceverlo, oltre a Berlusconi, saranno presenti, tra gli altri, anche il presidente della Regione Renato Soru, il sindaco di Cagliari Emilio Floris e l'arcivescovo mons. Giuseppe Mani. Il corteo papale raggiungerà il centro di Cagliari e poi, in "papamobile" arriverà a Piazza dei Centomila.
Alle 10.30 celebrerà messa sul sagrato del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, dopo aver salutato i centenari sardi. A mezzogiorno la tradizionale recita dell'Angelus. Ratzinger collocherà poi nelle mani della statua della Madonna di Bonaria una navicella dorata che ricorda la leggenda secondo la quale nel 1370 una nave, proveniente dalla Spagna, si trovò in difficoltà per una tempesta e, gettando a mare una cassa contenente la statua mariana, fece calmare le acque e scampò alla distruzione. Dopo il pranzo e il riposo pomeridiano nel seminario diocesano, Benedetto XVI, passando alle 16.30 davanti al carcere di Buoncammino, si recherà in cattedrale, accolto dai sacerdoti sardi. Alla fine di questo incontro si intratterrà per alcuni minuti con il governatore della Sardegna, Soru. Poi alle 18:15, ci sarà un altro momento chiave della giornata cagliaritana, l'incontro a piazza Yenne con i giovani sardi.
Sarà l'ultimo appuntamento, prima di ripartire alla volta di Ciampino e Castel Gandolfo, dove l'arrivo è previsto per le 20:30. La visita di oggi apre il calendario degli impegni papali per i prossimi due mesi. Dal 12 al 15 settembre, Benedetto XVI sarà a Parigi e a Lourdes in occasione dei 150 anni delle apparizioni mariane. Il 21 settembre, dedicherà il nuovo altare della diocesi di Albano e in ottobre, oltre all'apertura e alla chiusura del nuovo sinodo dei vescovi sulla Bibbia (5-26 ottobre), presiederà la solenne messa per i 50 anni della morte di Pio XII (9 ottobre), alcune santificazioni (il 12 ottobre) e si recherà in vista a Pompei (il 19 ottobre).
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07-01-2009












