Dal Mondo

Uragani. Evacuazione di massa da Cuba. Morti ad Haiti

09-09-2008

L'AVANA. Il pericoloso uragano Ike, che ha provocato almeno 75 vittime ad Haiti, è arrivato a Cuba, che attraverserà da est a ovest. Nell'isola, quasi due milioni di persone, fra cui 10 mila turisti stranieri, sono state già evacuate dalle zone a rischio. Ad Haiti, devastata dagli uragani Gustav e Hanna che hanno causato nel complesso almeno 577 morti, Ike è passato solo marginalmente investendo in particolare la città di Cabaret. Il sindaco, Thomas Joseph Will, ha detto a Radio Metropole che "la situazione è inimmaginabile" e che "i danni in termini di vite umane, di produzione agricola distrutta e di bestiame annegato sono incalcolabili".
La Protezione Civile ha contato 75 vittime. La regione settentrionale è praticamente isolata dal resto del Paese perché i fiumi hanno fatto crollare i due principali ponti che ne permettevano il transito. A Cuba, Ike è arrivato domenica sera: l'uragano ha attraversato la parte orientale dell'isola, via Punta Lucrecia (Holguin), con categoria 3 della scala di Saffir-Simpson che ne conta 5, cioé con venti di oltre 200 chilometri l'ora e forti piogge (a Guantanamo 272,2 millimetri di precipitazioni).
La città più danneggiata nella costa est è stata Baracoa, antica località coloniale in cui le onde hanno raggiunto un'altezza pari ad un palazzo di cinque piani. L'uragano, dotato di una "tremenda forza distruttiva", secondo l'Hurricane Center di Miami, si è poi indebolito a categoria 2, con venti a 155 chilometri l'ora, nel suo corso verso la zona ovest dell'isola caraibica. Per la prima volta il Paese, che si trova in allerta massima, viene colpito in otto giorni da due uragani dopo il passaggio lo scorso 30 agosto dell'uragano Gustav, che ha causato danni a 100 mila case, infrastrutture e nell'agricoltura, ma non ha provocato vittime.
"Siamo assediati dagli uragani", ha scritto ieri l'ex presidente Fidel Castro.
Le lezioni in scuole e università sono state sospese. Fra le persone evacuate ci sono circa 10 mila turisti stranieri, la maggior parte a Varadero. In questi giorni sono presenti a Cuba circa duemila italiani in vacanza, secondo le informazioni fornite dai principali operatori. "Noi tour operator - spiega un esperto contattato in Italia che lavora nel settore da molti anni - non siamo particolarmente preoccupati per un evento del genere a Cuba: il Paese dispone infatti di uno dei migliori sistemi di Protezione Civile del mondo e sa gestire in modo efficiente gli uragani".
All'Avana gli abitanti si sono preparati per il primo uragano di grande intensità che li investe dal 1944 facendo il pieno di benzina nonostante proprio oggi siano aumentati i prezzi e correndo ai supermercati alla ricerca soprattutto di latte, formaggio e spaghetti "per cucinarli e surgelarli in previsione della mancanza di elettricita", raccontano.
 I negozi e le banche hanno chiuso prima di altri giorni e nelle case le finestre vengono sigillate. I meteorologi prevedono che Ike continuerà il suo corso nel Golfo di Messico, in direzione nord-ovest, verso le coste americane.

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