New York. Crisi economica, ne soffrono anche i lunch scolastici
L'America cambia, è ormai un dato di fatto. E, a indicarcelo non sono i grandi eventi della storia, ma i piccoli fatti di vita quotidiana.
Sui banchi di scuola, ad esempio, i ragazzi non usano piu portare i roast beef per merenda, come avveniva in passato; ormai la fanno da padrona le merendine e i panini con dentro la marmellata, comprati nelle caffetterie per un 1 dollaro e 50 centesimi. È la mancanza di soldi nelle famiglie americane, più che un cambiamento di moda, a decretare queste nuove abitudini. "Non mi sembra vero, per il primo giorno di scuola, ho mandato mio figlio in classe con un sandwhichdi marmellata nella cartella, invece di preparargli un roast beef scotto, come piace tanto a lui. Mi auguro di riuscire a iscriverlo alla mensa scolastica ", afferma Jennifer Botta, di 35.
Joey Botta ha appena sei anni e quest'anno, come tanti altri bambini, ha iniziato la prima elementare in una scuola di Brooklyn.
Anche Becky Adorno, 34 anni, ha mandato suo figlio, che frequenta la scuola media sempre a Brooklyn, con un panino di pane di segala farcito di burro d arichidi. Questi citati, sono solo alcuni esempi di un numero sempre maggiore di famiglie che vivono in difficili condizioni. E, la penuria non conosce etnie, a essere colpiti, infatti, non solo neri o latinos, come avveniva in passato.
Tanya Morales, 38 anni, del Queens: " Io cerco di preparare una cena abbondante, cosi Arianna e Reja, di 7 e 9 anni, portano a scuola i resti del giorno prima".
Louise Monteleone, di East Harlem, se la prende, invece, con il caro benzina: "Da quando il costo della vita è salito alle stelle la nostra vita e cambiata. Io sono una operatrice sociale, ormai, mi sembra di lavorare ventiquattro ore al giorno; infatti, il mio secondo impiego è quello di comprare cercando le offerte del giorno. Inoltre, - continua questa mamma- cerco di mangiare di meno io, in modo che a mia figlia non debba mancare mai nulla".
Il Department of Education di New York City, fatte le debite proporzioni, non sembra da meno in quanto a risparmi. Afferma la portavoce, Margaret Feinberg: "Siamo arrivati a sostituire le fette di pane fresco con quello in busta e, invece, dei pomodorini ciliegia, ormai, compriamo solo i pomodori all'ingrosso. Ogni giorno prepariamo 650,000 piatti caldi e il risparmio è evidente".
La specialista in nutrizione dietetica, Maria-Pari-Keener, che opera da Manhattan ai ghetti del Queens e Brooklyn, ribatte che si possono preparare colazioni e merende sane anche con budget limitati. "Non conta quanto si spende, ma, come in tutte le cose, è importante come si spende", afferma.
24-12-2008
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