La comunità

Columbus Day. Un alzabandiera per celebrare il navigatore Genovese

11-10-2008

L'OBELISCO alto 14 piedi dedicato al Grande Navigatore non c'è più a Winwam, chiamata ora Broad Street, sulla punta sud di Manhattan. Il monumento dove avvenne la prima celebrazione del Columbus Day il 12 ottobre 1792 è andato perso, ma al suo posto c'è un pennone alto 70 piedi dove ieri è stata issata la bandiera italiana.
Nel terzo centenario del viaggio che portò Cristoforo Colombo verso il Nuovo Mondo fu la Tammany Society, detta anche Columbus Order, che chiamò a raccolta i newyorkesi per celebrare la ricorrenza con una giornata tutta dedicata alla scoperta. Ieri, è stato Arthur Piccolo, presidente della Bowling Green Association a rendere l'annuale tributo a Colombo con il simbolico alzabandiera nel triangolo dove è posizionato il mastodontico "Toro" dell'artista Arturo Di Modica, a un passo da Wall Street.
Alla cerimonia hanno preso parte il console generale Francesco Talò, il presidente dell'Italian Heritage & Cultural Month Commitee Joseph Scelsa, il presidente dello Iace Berardo Paradiso e il console generale delle Bahamas, Carl Francis Smith. "Oggi effettuiamo l'alzabandiera a Bowling Green dove sono arrivati tanti immigrati, perché Elis Island è giusto dall'altra parte della baia e qui c'è il ferry. Di fronte c'è ancora l'edificio della Dogana dove mi ricordo venivo da quando avevo cinque anni perchè mio padre era ispettore della Dogana. Oggi - racconta Joseph Sciame - questo luogo è famoso perché c'è il Charging Bull dell'artista siciliano".
Sciame aggiunge che oltre al Console Generale all'alzabandiera parteciperà anche Jack Como componente dell'Heritage da lungo tempo, che nella giornata di ieri ha festeggiato sessanta anni di matrimonio con la moglie Ellen. "Sappiamo che in America ci sono molte località che non celebrano il Columbus Day - continua Sciame -, credono che sia soltanto un'occasione per le svendite nei negozi e non sono d'accordo. È un giorno in cui onoriamo un uomo e la sua impresa. Il fatto che si sia avventurato attraverso l'oceano con quelle tre piccole imbarcazioni è veramente un'impresa storica. Molta gente dice che ha sfruttato l'America, ma non sappiamo se è la verità e non possiamo riscrivere la storia. Dobbiamo insegnare ai ragazzi che si deve rispettare la storia e la storia dice che Cristoforo Colombo ha scoperto l'America".
In realtà il Grande Navigatore mise piede il 2 ottobre 1492 sul suolo dell'isola di San Salvador nelle Bahamas dove esiste solo a ricordo una piccola targa, più che un più consono monumento dedicato all'Ammiraglio degli Oceani. Lo aveva notato l'autore del Charging Bull, Arturo Di Modica nei suoi viaggi e adesso si sta adoperando per erigere un più degno simbolo dello storico evento sulle spiagge dove Colombo mise piede per la prima volta.
Non a caso la presenza del console generale del Commonwealth of The Bahamas, Carl Francis Smith, il quale ad America Oggi ha detto di avere già avviato i contatti affrinché la proposta diventi realtà. "Siamo grati ad Arturo Di Modica che ha avuto l'idea di erigere un monumento dove sbarcò Colombo e mi auguro di poter riuscire a rendere fattibile questa idea che trovo assolutamente importante" ha sottolineato Smith. "Arturo Di Modica - sottolinea Piccolo - ha scoperto che non c'è un munumento simbolo a cinque secoli di distanza dall'arrivo di Colombo a San Salvador e quindi, attraverso i canali ufficiali, si è offerto per sopperire a questa mancanza, perché dovrebbe esserci una rappresentazione, anche modesta sul luogo dell'isola dove approdò Colombo".
Piccolo spiega che è dal 1996 che si ripete la cerimonia dell'alzabandiera a Bowling Green prima del fine settimana dedicato a Colombo. "Come presidente della Bowling Green Association partecipo a tanti alzabandiera, ma questo ha un valore particolare per me. Tra una settimana si celebrerà in Jamaica, la settimana scorsa lo abbiamo fatto a Trinidad, in Grecia e in Turchia, ma questo ha un'importanza maggiore qui a New York, dove lunedì i festeggiamenti culmineranno con la Columbus Day Parade".