F1. Gran premio del Giappone. Quinto posto per Felipe Massa
TOKYO. Un magro quinto posto e la dura realtà di un Gran Premio del Giappone che partirà in salita per Felipe Massa. Dopo le tante ottime prestazioni in qualifica il pilota della Ferrari, unico in grado ancora di sfidare per il titolo il leader del Mondiale Lewis Hamilton, non si aspettava certo di finire così indietro in griglia nelle prove ufficiali di ieri e oggi al semaforo verde sarà costretto ad attaccare subito, per scalare qualche posizioni sul circuito ai piedi del Monte Fuji.
Ma l'obiettivo del brasiliano non sarà facile, visto che si troverà davanti, oltre al compagno di squadra Kimi Raikkonen, in prima fila insieme all'inglese della McLaren in pole, anche l'altra freccia d'argento di Heikki Kovalainen e la Renault di Fernando Alonso, in grande forma e reduce dalla ‘sbornia' nel by night a Singapore.
"Partire quinto non è quello che mi immaginavo. Non ho avuto il grip che mi aspettavo - racconta il paulista con un pizzico di delusione - Domani dobbiamo attaccare e lo faremo in tutte e tre le ultime gare".
L'amarezza di Massa è ancora più grande considerando il fatto che il pilota brasiliano era riuscito a stabilire il miglior tempo assoluto nelle tre manche delle qualifiche. "Peccato, oggi sono stato il più veloce in pista ma nel momento sbagliato. In Q3 non ho mai avuto la giusta aderenza, con nessuno dei due treni di gomme utilizzati. Nel primo tentativo sono stato un po' cauto nel giro di lancio e ho sofferto nel primo tratto, commettendo un errore alla curva 3. Nel secondo tentativo ho fatto l'opposto e mi sono ritrovato senza aderenza alla fine del giro. Mi ritrovo così quinto in griglia, una posizione non certo facile: proveremo a fare una rimonta - assicura il pilota di San Paolo - per prendere dei punti importanti per il campionato. L'assetto della macchina è comunque buono e dovremo essere competitivi. La prima curva? Assomiglia a quella dell'Hungaroring: speriamo di riuscire a ripetere una buona partenza come quella di allora".
Ha il sapore di una resurrezione la seconda posizione in griglia di Kimi Raikkonen che ha voglia di riscattarsi anche se non è del tutto contento della sua F2008. "E' sempre una seconda posizione anche se si poteva fare un po' di più e passare in prima. Mi fa piacere essere tornato in prima fila, anche se non sono completamente contento perché il mio obiettivo è sempre quello di essere il più veloce. Inoltre, non sono perfettamente soddisfatto del comportamento della mia macchina: durante tutto il weekend abbiamo lavorato tanto per cercare il miglior assetto ma non ci siamo riusciti al 100%. E' vero peraltro che questo lavoro ha consentito di migliorarne la prestazione, soprattutto con tanta benzina a bordo. Questo risultato mi mette in una buona posizione in vista della gara. Domani cercherò di giocarmi le mie carte: il mio obiettivo è finire nella maniera migliore questa stagione e aiutare la squadra a vincere i due campionati".
Non certo soddisfatto per l'andamento delle prove ufficiali il responsabile della gestione sportiva della scuderia Ferrari Stefano Domenicali: "Ovviamente speravamo in un risultato diverso, soprattutto alla luce del potenziale a disposizione. Peccato per Felipe, che era stato il più veloce in Q2 e poi si é ritrovato a soffrire in Q3 per mancanza di aderenza degli pneumatici. Kimi ha fatto un buon lavoro ed è riuscito a ritornare in prima fila. Domani ci aspetta una gara in salita, considerata anche la posizione dei nostri diretti avversari. Sarà una corsa lunga - assicura Domenicali - in cui il rendimento delle gomme, la strategia e il lavoro della squadra nel suo complesso giocheranno come sempre un ruolo determinante per il risultato finale, oltre ovviamente all'obbligo di un'affidabilità assoluta".
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