Economia

Velivolo Alitalia

Alitalia/ Air France-Klm ora è interessata

10-08-2007

ROMA. Air France-Klm apre ad Alitalia. La compagnia franco-olandese mette da parte la fermezza dei mesi scorsi, quando durante la gara per la privatizzazione diceva di non essere interessata all'aviolinea italiana, e si mostra "assolutamente attenta" al dossier e, "se contattata" dal neo numero uno dell'Alitalia, Maurizio Prato, "ad ascoltare" le nuove condizioni. Le precedenti, fissate nel bando dal Tesoro, non erano, infatti, considerate convenienti.

Ciò che può aver condotto ad una riconsiderazione della situazione è non solo la nuova procedura con meno paletti decisa dal Tesoro, ma anche, e forse soprattutto, la conferma del governo di voler cedere il controllo dell'Alitalia, di cui ora detiene il 49,9% . Una chiarezza espressa il 31 luglio scorso in occasione dell'indicazione di Prato alla presidenza dell'Alitalia con ampie deleghe di gestione, ricevute l'indomani dal consiglio di amministrazione.

Prato ha avuto il mandato dal Tesoro di individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari disponibili ad acquisire il controllo della società, che dovranno impegnarsi a promuovere il risanamento, lo sviluppo e il rilancio di Alitalia, preservando continuità e adeguatezza del servizio di trasporto aereo in Italia.

Il direttore generale di Air France-Klm, Pierre-Henri Gourgeon - in una conference call con gli analisti sui risultati del trimestre - ha ricordato che Prato (che si è insediato in Alitalia il primo agosto scorso) ha detto che avrebbe "senz'altro preso contatti con certi suoi colleghi di altre compagnie". Ha poi spiegato che Air France-Klm ha verificato che la gara, svolta per sette mesi, è stata chiusa dal governo italiano dopo il ritiro dell'ultimo candidato rimasto, cioé l'Ap Holding del patron di AirOne Carlo Toto. Ora, Air France-Klm vorrebbe conoscere i nuovi termini dell'affare Alitalia di cui è "un partner storico - ha sottolineato Gourgeon - con scambi significativi sul piano economico": le due compagnie hanno uno scambio azionario del 2% e fanno parte dell'alleanza commerciale SkyTeam.

Air France-Klm ha ieri annunciato per il trimestre chiuso a giugno un utile netto di 415 milioni, quasi raddoppiato, con il fatturato cresciuto del 2,5% a 5,95 miliardi. La chiarezza del governo italiano avrebbe, quindi, sollecitato l'interesse di Air France-Klm, ma anche di altri investitori come Lufthansa, con cui si contenderebbe non solo l'Alitalia ma soprattutto il mercato italiano e che, secondo indiscrezioni, avrebbe già espresso il proprio interesse.

Prato, intanto, ha cominciato gli incontri con potenziali acquirenti, a partire proprio da Toto per proseguire con il fondo statunitense Tpg, e si sta preparando al consiglio di amministrazione del 30 agosto in cui presenterà le linee guida del piano industriale che, in vista della cessione, dovrebbe prevedere misure immediate per contenere le perdite. Sul network, ad esempio, anche per via della scadenza agli inizi del 2008 del leasing di un paio di aeromobili di lungo raggio (non rinnovati dal precedente amministratore delegato Giancarlo Cimoli) ma anche in vista della conferenza sugli slot a novembre in Canada, dovrebbe ridurre alcuni collegamenti intercontinentali da Malpensa per potenziare, forse, la rotta da Fiumicino verso il nord America.

Ma da Malpensa potrebbero essere incrementati i collegamenti europei. Prato starebbe ragionando anche sul reingresso della manutenzione in Alitalia Fly e su partnership o cessione per le altre attività di Alitalia Servizi (information technology, amministrazione, handling e call center) per dare miglior efficienza. Infine, qualche intervento potrebbe riguardare le modalità di impiego di piloti e assistenti di volo e per settembre ci potrebbero essere cambi nelle prime linee della dirigenza sia in Alitalia Fly sia in Alitalia Service.

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