La politica

Il deputato di Rifondazione Comunista Francesco Caruso, leader dei No Global

Caruso: "Biagi e Treu sono due assassini". Le loro leggi avrebbero armato le mani dei padroni

10-08-2007

ROMA. "Tiziano Treu e Marco Biagi sono gli assassini", responsabili delle morti bianche nei cantieri, e "le loro leggi hanno armato le mani dei padroni per permettere loro di precarizzare e sfruttare" i lavoratori "a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro".

Un'accusa grave, che il deputato di Rifondazione Comunista Francesco Caruso, leader dei No Global, ha rivolto all'ex ministro Treu, oggi senatore della Margherita, ed al giuslavorista Marco Biagi assassinato dalle Brigate Rosse. Un'accusa che ha provocato sdegno e riprovazione non sono da parte dell'opposizione ma anche tra gli esponenti del governo e della maggioranza che hanno invitato Prc a prendere le distanze da Caruso.

Di fronte alle critiche che gli sono piovute addosso da ogni parte, il deputato di Prc ha modificato la sua accusa. "Non credo - ha precisato - che siano Treu e Biagi gli assassini", ma "credo che le loro leggi siano servite e siano state utilizzate da veri e propri assassini, cioè dai padroni e quei personaggi che gestiscono i cantieri".Una precisazione che non cambia la sostanza delle affermazioni che il Quirinale non esita a definire "un indegno vaneggiamento". Romano Prodi ha telefonato a Treu per esprimergli la sua solidarietà e la ferma condanna delle affermazioni di Caruso.

Anche Prc ha preso le distanze. Le parole di Francesco Caruso, ha dichiarato il segretario Franco Giordano, "sono culturalmente incompatibili con l'impostazione da sempre adottata da Prc. Sono parole in libertà di cui il solo responsabile è il deputato Caruso". Il deputato No Global ha lanciato il suo incredibile "j'accuse" per commemorare due giovani, Angelo di 35 anni che viveva e lavorava a Mugnaio e Cristian, solo 16 anni, di Bolzano, entrambi vittime di incidenti sul lavoro. Ha provocato solo una nuova, violenta polemica e sdegno unanime. "Sono parole irresponsabili e deliranti che servono solo ad avvelenare il clima", gli ha replicato l'ex ministro Tiziano Treu, chiamato in causa da Caruso insieme a Marco Biagi. A dirsi "sconcertato" è stato anche il capogruppo dei deputati del Prc, Gennaro Migliore, che ha invitato il suo compagno di partito "a ricredersi" al più presto. Quanto ad eventuali provvedimenti, Migliore ha detto "vedremo".

Le parole di Caruso sono state stigmatizzate da esponenti di tutti i partiti. Sono parole "assolutamente demenziali", secondo il ministro del Lavoro, Cesare Damia-no (Ds).

Il ministro della Salute, Rosy Bindi, come tanti altri, ha auspicato una presa di distanza di Prc dalle dichiarazioni di Caruso che il senatore dell'Ulivo, Massimo Livi, ha definito "dissennate".

Per Renzo Lusetti della Margherita, il deputato comunista ha dimostrato di essere un "irresponsabile". Ed "oggi ha toccato il fondo", secondo Massimo Donadi dell'Idv. Per il segretario dello Sdi Enrico Boselli è stata commessa "un'infamia". Altrettanto dure sono state le prese di posizione del centrodestra.

Forza Italia ha chiesto l'intervento di Fausto Bertinotti per "cacciare" il deputato No Global le cui affermazioni, secondo Isabella Bertolini, sono "degne di un comunicato delle Brigate Rosse".

Il presidente della Camera, sostiene Maurizio Gasparri di An, non può tacere e deve dire se "considera anche lui assassini Treu e Biagi".

Caruso "non può più sedere in Parlamento", è la richiesta del leghista Roberto Maroni.

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