Dal Mondo

Ancora tensione tra USA e Russia sulla politica di difesa

18-08-2007

MOSCA. I bombardieri strategici russi "hanno ripreso dalla mezzanotte i voli a lungo raggio, su base permanente": lo ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin, inserendo un ennesimo tassello nel quadro del braccio di ferro in atto con gli Stati Uniti sullo 'scudo spaziale' e i programmi militari. Putin ha ricordato che i voli erano stati "sospesi unilateralmente" nel 1992, ma "purtroppo non tutti i paesi hanno seguito il nostro esempio". Una ripresa su base permanente è dettata "dalle esigenze di sicurezza della Russia". Quattro bombardieri, ha detto il presidente, appoggiati da aerei di scorta e di rifornimento, sono decollati alla mezzanotte di ieri da vari aeroporti militari russi. Resteranno in aria per venti ore, in contatto con la flotta. "Partiamo dal presupposto che i nostri partner accolgano con comprensione la ripresa dei pattugliamenti. I nostri piloti a mio avviso sono rimasti troppo tempo in panchina. Per loro comincia una nuova vita".

Il Dipartimento di Stato ha reagito oggi con toni sarcastici all'annuncio del presidente russo Vladimir Putin di riprendere su base permanente i voli a lungo raggio dei suoi bombardieri strategici, definendolo "una decisione interessante". Nel primo commento americano all'annuncio, che ha il sapore di un ritorno all'epoca della Guerra Fredda, il portavoce del dipartimento di stato Sean McCormack ha sottolineato che la Russia dispone di "velivoli antiquati" e ha dato l'impressione che gli Stati Uniti non siano molto preoccupati da questa mossa del leader del Cremlino.

Mosca aveva deciso nel 1992 di sospendere i voli permanenti dei suoi bombardieri strategici, dopo lo sfacelo dell'Urss, per motivi finanziari. Il portavoce del dipartimento di stato McCormack ha osservato oggi, rispondendo alle domande dei giornalisti, che "se la Russia decide di recuperare dalla naftalina alcuni suoi velivoli antiquati per farli volare di nuovo, questa è una sua decisione". Il portavoce americano ha però rifiutato di tracciare paralleli tra la situazione esistente tra Mosca e Washington ai tempi della guerra fredda e quella che si è venuta adesso a creare per la mossa di Putin: "Quella era un'altra epoca", ha affermato McCormack.

La Nato ha risposto oggi con un "no comment" all'annuncio della ripresa su base permanente dei voli a lungo raggio dei bombardieri strategici russi fatto dal presidente Vladimir Putin. "Non abbiamo alcun commento da fare", ha detto all'Ansa una portavoce dell'Alleanza.

 

Il palinsesto di oggi