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UEFA. Jankovic, colpo da 90. Il Palermo supera i cechi del Mlada Boleslav

21-09-2007

MLADA BOLESLAV (REPUBBLICA CECA). Basta una sola azione degna di tale nome, al Palermo di Stefano Colantuono  per imporsi nello stadio 'Mestsky' e ipotecare con l'1-0 siglato al 90' sul Boleslav la qualificazione al mini-torneo della Coppa Uefa. I rosanero hanno fatto poco, pochissimo, per meritare  questo successo e mettersi in tasca più di mezza  qualificazione. Se è vero che il calcio è fatto di episodi, ne é bastato uno ai siciliani per mettere a segno il colpo del ko a un Mlada Boleslav poco incisivo quanto si vuole, ma che onestamente non meritava di uscire sconfitto dal campo.

Il gol  realizzato da Bosko Jankovic, serbo prelevato dal Mallorca l'estate scorsa (il primo in rosanero), vale oro colato e  permette al Palermo di aspettare il ritorno del 4 ottobre senza  particolari patemi. Mlada Boleslav e Palermo sembrano dall'inizio voler rimandare  ogni verdetto alla sfida di ritorno, in programma nello stadio  'Barbera'.

Le due squadre decidono di percorrere la strada meno  pericolosa, fra quelle che portano al nulla di fatto. I ceki  potrebbero osare di più sul loro campo, ma rimangono  prigionieri dei propri limiti e di una cifra tecnica complessiva  non eccelsa; il Palermo resta a guardare e raccoglie quello che  passa il convento. Ne scaturisce una partita a tratti muscolare,  ma sostanzialmente opaca. Priva di azioni veramente pericolose e  di apprezzabili giocate, in compenso ricca di cartellini gialli. Alla squadra allenata da Colantuono, va bene così; va un po'  meno bene ai padroni di casa che avrebbero voluto segnarlo, il  loro bel gol. Lo hanno cercato, soprattutto nella seconda parte del match, ma non sono riusciti nemmeno a sfiorarlo. O quasi. 

Già nel primo tempo si capisce che la serata sarà poco  propizia per gli amanti del bel calcio. I primi 45' (nessun  minuto in più di recupero concesso) regalano pochissimi brividi  ai poco meno di 5 mila spettatori presenti sugli spalti.

Dopo un  tempo non si conta alcun tiro in porta, ma solo un paio di  opportunità nemmeno tanto ghiotte: un salvataggio di Diana in  apertura, che regala il primo angolo ai ceki; un rinvio  sciagurato di Sedlacek, che rimbalza sul tallone di Brienza e  quasi sorprende il portiere Miller, al 22'; una conclusione alta  di Taborsky, pescato bene da Mendy nel cuore dell'area, al 41';  un 'rigore' mancato dallo stesso Mendy a 1' dalla fine.

E basta. Nella ripresa il solito Taborsky regala la prima conclusione  della partita, chiudendo una triangolazione al 3' e impegnando  Agliardi. Un campanello d'allarme per il Palermo? Macché. I  rosanero riescono a narcotizzare il gioco e a trascinare lo 0-0  fino al 90', cioé fino all'acuto di Jankovic che fa saltare di  gioia Colantuono. Gli unici a ricordarsi di questa fresca serata  trascorsa sotto il cielo dell'est, alla fine, saranno lui e  Fabio Caserta che, in un colpo solo, ha collezionato due esordi:  con la maglia del Palermo e in Coppa Uefa.

Il tutto pochi giorni  dopo essere stato colpito da un grave lutto in famiglia. Se l'ex  mezzapunta del Catania avesse segnato il gol-vittoria nel  finale, anziché scaricare il pallone fra le mani di Miller,  sarebbe stato il massimo, per lui. Invece ha messo sui piedi del  compagno la palla che ha regalato la vittoria.

 

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