I consigli di Laura

Orfano di padre, non riesce a trovare la serenità

22-10-2007

Cara Laura,sono un ragazzo di 25 anni e ho purtroppo un problema che mi angoscia fin da quando ero bambino. Sono rimasto orfano di padre in tenera età, e credo che questa perdita mi abbia condizionato moltissimo.

Nonostante per tutti sia il simpaticone, il ragazzo che fa ridere  e l'amico confidente, nutro dentro di me un grande disagio.Odio terribilmente il mio passato, soffro tremendamente per la prematura scomparsa di mio padre.Purtroppo mia madre, donna che io stimo tantissimo e per la quale nutro una grandissima ammirazione, si è trovata, come puoi ben immaginare in una situazione alquanto disagiata.

Lei ha cercato di rifarsi una vita, e con la comparsa del nuovo compagno di mia madre,  il mio rapporto con lei è cambiato. Ho avuto numerose crisi di nervi e addirittura  per uno scatto di rabbia ho rotto la spalla del suo compagno. Vedo che tutte queste mancanze, cioè quella di non aver avuto una famiglia normale, non mi danno la  pace e la  serenità di cui ho bisogno.

 

                                                                                            Tommaso

Caro Tommaso,

in psicologia si direbbe che tu non hai "elaborato il lutto" per la perdita di tuo padre. Inoltre la mancanza di una figura maschile di riferimento ti ha impedito quel processo d'identificazione con il genitore dello stesso sesso, indispensabile alla propria crescita e maturazione individuale.  Per uscire da tale situazione è necessario che rielabori il lutto e rafforzi la tua autostima. Il cammino per uscirne è doloroso, quanto il dolore che porti dentro, ma necessario per recuperare la serenità. I miei migliori auguri per una vita felice.

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