I consigli di Laura

Ricardo sull'ingordigia dell'umanità e i pericoli che comporta

01-11-2007

Cara Laura,
i potenti stanno potenziando una guerra che non avrà alcun sucesso. Né politico né finanziario. Solo guerre a catena.
Si preoccupano di controllare i crimini sociali e nello stesso tempo i potenti commettono crimini indisturbati.  È comodo peccare tutti i giorni e confessarsi tutti i giorni. La Chiesa ha favorito sempre il commercio dei parassiti. Costruiscono la loro anima e distruggono quella degli altri.  La democrazia fa lo stesso per raggiungere i propri scopi. Invece di perdere tempo con la caccia ai criminali dovrebbero farla contro coloro che non sono criminali ma si comportano da tali. Mi riferisco ai venditori di armi.
Non ci sono dubbi,  con questa politica il progresso diventerà regresso sanguinoso. Adesso vi sono le due nazioni più vicine all'Irak che fanno tanto chiasso a favore di chi si vuole ingrandire egoisticamente. Questo atteggiamento porterà la fine dell'umanità, non certo dei criminali di guerra che verranno condannati solo dopo la loro morte.  L'uomo non capisce che cercando sempre di dominare il prossimo uno di questi giorni la corda si spezzerà. Odio la democrazia falsa che segue solo interessi petroliferi.
Per finire, la povera Eluana è morta da 15 anni ed è tenuta in vita grazie all'egoismo familiare o forse alla falsa politica, come quella del petrolio che costringe l'umanità a mettere fine alla propria vita anticipatamente...
Saluti,
Ricardo Siuti


Caro Ricardo, l'ingordigia umana è stata sempre causa di guerre e discordie. Detto ciò non capisco cosa c'entri la vicenda di Eluana con la politica del petrolio. Ma conoscendola, sono certa che nei meandri della sua mente avrà trovato dei punti in comune. Ricambio i saluti


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