I consigli di Laura

Quando la scelta è ardua

15-12-2007

Cara Laura,
sono una ragazza italo-americana, con una laurea in lingua italiana. Ho un bellissimo lavoro come insegnante che mi sta dando molte soddisfazioni. Il mio fidanzato lavora in Italia per un'azienda americana e da quello che mi racconta pare che non sia possibile un eventuale suo trasferimento qui in America. Io incomincio a sentirmi stanca di avere una relazione a distanza. E' oramai un anno e mezzo che va avanti così e nessuno dei due è disposto a rinunciare al proprio lavoro per amore. Mi sento molto confusa. Se non me ne importasse molto di lui lo avrei già scaricato, ma vedo che a lui tengo molto e non voglio perderlo. Lostesso vedo vale per lui. Ma ti ripeto, è come se fossimo "paralizzati" e fossimo incapaci di prendere una iniziativa rispetto alla nostra relazione. Mi manca, ma non voglio abbandonare il mio posto di lavoro che ho conquistato con tanti sacrifici e rinunce.
Veronica

Cara Veronica,
io non smetterei di chiedermi a cosa tengo più di tutto, quali obiettivi vorrei raggiungere nei prossimi anni e se desidero spendere la mia vita per un uomo che amo o dedicarmi completamente a me stessa. La vostra relazione è arrivata ad un punto di non ritorno; la rinuncia a qualcosa di veramente caro non è necessariamente un di meno. La vita è fatta così, cara amica, ci chiede sempre di rinunciare a qualcosa e, chi cerca di pigliare, tutto rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano.


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