La città

Il governatore dello stato di New York David Paterson

Poliziotto ucciso. Paterson nomina una commissione di inchiesta

06-06-2009

Un'inchiesta è in corso, altre sono a venire in merito all'uccisione dell'agente in borghese freddato per sbaglio da un collega a East Harlem lo scorso 28 maggio, ma c'è anche chi sostiene che il polverone sollevato "è solo fumo negli occhi, promesse politiche" insomma, come si era già verificato in passato.

Oltre all'indagine condotta dal procuratore distrettuale di Manhattan Robert Morgenthau, il governatore ha deciso di convenire una commissione tra un paio di settimane che dovrà esaminare i casi di "friendly fire" per accertare se siano correlati a forme di pregiudizio. Una decisione che il governatore David Paterson ha assunto dopo l'incontro venerdì con i ledaer comunitari e religiosi delle minoranze di Harlem, resa nota alla stampa con una conferenza stampa nel suo studio a Midtown, senza tuttavia decidere al momento se nominare un procuratore speciale per l'uccisione dell'agente dell'Nypd Omar Edwards, come invece chiesto da più parti. "Parlando con franchezza - aveva esordito Paterson - la sera vado a dormire pregando che questo incidente sia un solo un incidente" e poi, entrando nel merito dell'incontro con le rappresentanze della comunità di Harlem, ha aggiunto "abbiamo provato ad avere una onesta e aperta discussione su quella che appare un'alta percentuale di agenti afroamericani e ispanici sparati".

Il rev. Al Sharpton, esponenti politici e della comunità afroamericana, hanno chiesto al governatore di nominare un procuratore speciale dedicato a questa inchiesta, ma Paterson per il momento si è limitato alla task force di studio."Ora come ora mi affido all'investigazione in corso sia da parte del procuratore distrettuale di Manhattan che del capo della polizia Ray Kelly" ha aggiunto il governatore. Il deputato democratico Edolphus Towns di Brooklyn però sostiene che è necessartio l'intervento del Dipartimento di Giustizia per studiare il fenomeno "friendly fire", onde sviluppare addestramento e procedure atte a scongiurare un altro simile, fatale incidente. Edwars era stato ucciso dal collega Andrew Dunton, entrambi in borghese, mentre il primo stava inseguendo un ladruncolo che aveva scoperto a rubare nella sua auto a fine turno, quasi all'imboccatura del RFK Bridge ad East Harlem. Il ladruncolo, Miguel Goitia di 42 anni intanto, rinchiuso a Rikers Island ha denunciato di essere stato pestato dai secondini del carcere, ma il portavoce delle guardie carcerarie, Steven Morello ha liquidato il fatto sostenendo che non esiste alcun esposto.

Critico sulle mosse dello Satato e municipalità Kirt Gonzales, amico di famiglia della vittima Edwards, che parlando della fanfara di questi giorni relativa alle inchieste dice "a mio giudizio sono solo fumo negli occhi, tanto per accontentare e azzittire il pubblico. Naturalmente - aggiunge - ci saranno discorsi e forum che non riusciranno a smontare la mia convinzione che si tratta solo di mosse di pubbliche relazioni". E a sostegno di quanto asserisce cita i fatti di brutalità della polizia relativi a Rodney King a Los Angeles e alla morte di Amadou Diallo nel Bronx nel 1999. "Certo, alla luce di tutto ciò, sono molto scettico" chiude l'amico dell'agente ucciso.

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