Ridgewood. In scena la Sicilia poetica
Un perfetto inno alla poesia siciliana la serata organizzata dal prof. Giuseppe Turriciano e dal poeta Nino Provenzano con il patrocinio del Club Castellammare del Golfo di Ridgewood e la Federazione Italo-Americana di Brooklyn & Queens che ha avuto luogo presso il Cardella Center. Una festa a cui hanno preso parte 300 persone.
Un successo che ha superato di gran lunga le attese degli organizzatori che hanno dovuto chiudere anzitempo le prenotazioni per il tutto esaurito. Preparata nei suoi più minimi particolari, è venuta fuori una piacevole serata dove tutti hanno potuto apprezzare la poesia siciliana ricca di fantasia, di sentimenti e di momenti vissuti intensamente da chi sa osservare le cose più semplici di tutti i giorni e li sa, oltre che vivere, anche descriverli.
E' venuto fuori un Nino Provenzano di sicuro al massimo della sua vena poetica, bravo nella recitazione delle sue stesse poesie e piacevole da ascoltare. Una prima serata del genere era stata presentata oltre un anno addietro ed aveva onorato il poeta dialettale Vito Monticciolo, oltre che la vena poetica di Provenzano, ed era stato un grosso successo non solo di pubblico ma anche di critica.
Questa seconda edizione di "Sicilia Poetica " ha voluto onorare il poeta Vincenzo Ancona e ancora una volta il bravo Provenzano, e come detto è stato un altro successo che ha uguagliato se non addirittura superato la precedente serata, ma che ha assicurato le basi di tante altre simili serate in onore della poesia siciliana con altrettanti poeti dialettali. Un bravo va anche a Nicola Signorello che nelle vesti di conduttore della serata ha equilibrato gli spazi con i suoi interventi altrettanto interessanti.
A fine serata Signorello ha dichiarato sorpreso che per la prima volta, in una manifestazione del genere, non era stato necessario richiamare i presenti al silenzio, tanta sentita era l'attenzione e la partecipazione di tutti. Si sono accesi le luci del Cardella Center con alcuni versi di Provenzano, interrotto dopo qualche verso dal prof. Giuseppe Turriciano che nella sua introduzione ha dato le coordinate di questa seconda serata di " Sicilia Poetica " .
Brevemente è stato ricordato Ancona nelle sue attività di tutti i giorni prima in paese da ortolano e da pescatore a secondo delle stagioni, poi i giorni passati a New York, sempre attento nell'osservare e descrivere i suoi sentimenti, la grande nostalgia per la sua terra lontana e la decisione di fare ritorno al proprio paese. Bellissima la recita di un dialogo in versi che era effettivamente avvenuto e durato diversi mesi, tra i due poeti Provenzano da New York e l'Ancona da Castellammare del Golfo, qui proposto oltre che da Nino Provenzano anche da Maurizio Tartamella, non nuovo al teatro, ma che qui ha mostrato le sue doti migliori, una vera rivelazione che ha riscosso grandi applausi.
Tante le poesie recitate dal Provenzano tratte dal suo primo volume " Vinissi " dove è vivo il desiderio di un suo ritorno in paese, ma lo blocca la paura di non trovare quello che da anni ha amorevolmente conservato nei ricordi, e di essere osservato, giudicato e certamente anche non capito da quanti lo avrebbero visto nel corso della sua vista in paese. Alcune poesie erano tratte dal secondo volumetto intitolato "Tornu" circa il suo ritorno in paese e la descrizione perfetta se non fotografica di quanto ritorna ad osservare nel suo paese. Giustamente il prof. Turriciano nella sua prefazione al secondo volumetto scrive :
" La poesia per Nino è una parte costante della sua vita. Non si sforza a scrivere poesie. E' la poesia stessa che lo rincorre e lo pesca in momenti impensabili, mentre mangia, lavora, guida, o mentre ammira il suo giardino. L'evoluzione del suo linguaggio non è dovuta ad una ricercatezza forzata, ma naturalezza e spontaneità".
Scrive ancora il prof Turriciano "Durante le sue recite, sempre affollate, Provenzano prova gran piacere a vedere tutte quelle persone che lo ascoltano ( e ne gioisce ). Ma la cosa ancora più interessante è il suo guardare gli spettatori che lo seguono come se vivessero loro stessi le situazioni e il contenuto delle sue poesie, passando da emozioni intense che vanno dalle lacrime alle risate, dalla commiserazione al biasimo per le azioni umane, immedesimandosi col poeta e seguendolo nelle situazioni comiche, grottesche, ilari, a volte anche tragiche, ma sempre piene di umanità".
Nel corso della serata sono state proiettate le immagini di una breve visita notturna al paese di Castellammare del Golfo ed è stata fatta ascoltare la registrazione sonora di un monologo di Vincenzo Ancona. La parte poetica si è conclusa con due poesie scritte e recitate da Frank Piazza anche lui originario di Castellammare del Golfo.
Non è mancata la musica grazie alla mandolinata di Mario Dispenza e Carlo Treglia alla chitarra che hanno rallegrato la serata con tanti famosi motivi mentre si è ballato con il dj Josephine. Deliziose le " muffolette" e le " Cassatedde " che sono state servite a tutti i presenti. A fine serata il prof. Turriciano ha ringraziato quanti lo hanno aiutato ed hanno reso possibile questa magnifica serata : Il Cav. Peter Cardella chairman della Federazione di Brooklyn e Queens e il presidente John Mistretta, Stefano Turriciano, Antonino La Sala, Gino Dolce e Nicola Signorello.











