Cinema/Tra i favoriti il dramma di Daniels sulla durissima storia di una afroamericana. Così "Precious" da Oscar
LOS ANGELES. I premi maggiori in festival come Sundance, Toronto, Deauville e San Sebastian, la partecipazione a Cannes, il plauso dei critici, un successo crescente nei cinema e la concreta possibilità, secondo i commentatori, che sul film piovano nomination ai Golden Globe e a gli Oscar.
E' il travolgente percorso che sta facendo Precious: Based on the Novel Push by Sapphire, il dramma a basso budget (10 milioni di dollari) di Lee Daniels, sulla durissima storia di una ragazzina afroamericana obesa e abusata dal padre.
La pellicola di Daniels (già produttore di Monster's ball) vanta tra i suoi produttori esecutivi due pesi massimi come Oprah Winfrey e il re delle commedie familiari all black Tyler Perry e la colonna sonora di Mary J. Blige.
Tra le forze principali della pellicola ci sono poi le interpretazioni, a cominciare da quella dell'esordiente Gabourey 'Gabby' Sidibe, classe 1983, giudicata unanimamente straordinaria e data per certa come candidata ai maggiori riconoscimenti della stagione come miglior attrice. "Precious è veramente lontana dai personaggi hollywoodiani. E' onesta e reale - spiega a Indiewire Gabourey, cresciuta a Brooklyn -. Mi sentivo come se la conoscessi e mi sentivo colpevole, perché ho agito come alcuni fanno nel film. Ho ignorato persone che avrei dovuto aiutare.
Precious è ignorata dal sistema, dalla famiglia, dagli amici e tutti quelli che invece avrebbero dovuto aiutarle". Gabourey nel film, tratto dal bestseller di Sapphire, uscito nel 1996, si cala con un'incredibile facilità nei panni di Precious, 16enne nera, obesa e quasi analfabeta, violentata ripetutamente dal padre da cui ha già avuto un bambino e che l'ha messa nuovamente incinta.
La ragazza, umiliata giornalmente dalla madre (Mònique) e dalla scuola, riesce a non perdere la speranza di un presente e un futuro migliore, grazie anche all'aiuto anche di un'assistente sociale, interpretata da una sorprendente Mariah Carey (grande fan del libro di Sapphire), senza trucco e straordinariamente intensa. "Molti nel film non mi riconoscono - ha spiegato la Carey -. E io sono molto grata a Lee, per avermi portato così lontano da quello che sono". Nella pellicola recita anche Lenny Kravitz, nei panni di un infermiere. "Siamo tutti Precious - ha detto Daniels -. La storia qui passa attraverso di me che sono un regista afroamericano, a Londra ne è andata in scena una versione teatrale con un cast tutto di bianchi. Il senso resta lo stesso, non dimenticare tutte le persone come Precious che ci sono nella società". Oprah Winfrey, grande sostenitrice del progetto, ha spiegato che "quando ho finito di vedere il film mi mancava il respiro.Non ho pianto finché non è uscita la dedica 'per le ragazze come Precious di tutto il mondo.
Ha toccato una corda dentro di me, mi sono riconosciuta in quel personaggio e mi sono resa conto di aver visto intorno a me tante ragazze come lei, che fino ad allora mi erano invisibili. Chiunque veda questo film non potra' più considerarle così".
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