I consigli di Laura

Il mondo del calcio sta diventando sempre più violento

13-12-2009

Cara Laura,

mio marito e mio figlio sono molto tifosi di calcio, come la maggior parte degli uomini in Italia. Solo che il loro tifo è esagerato, violento, praticamente malato. Appartengono a due squadre differenti e quando giocano contro, rischiano praticamente di non rivolgersi la parola per giorni, quando uno perde. Io cerco di mediare e di distendere gli animi, ma loro dicono che non capisco. E infatti io non capisco come un gioco possa rovinare in questo modo gli animi delle persone. Mio figlio è stato persino denunciato lo scorso anno per aver picchiato un altro ragazzo, solo perchè questo prendeva in giro la sua squadra del cuore. Io mi ero quasi sentita male quando avevo visto arrivare la polizia a casa mia, non ci volevo credere. Mio figlio si trasforma quando si parla di calcio. Lui non si innervosisce mai per niente. Non per i soldi, per i problemi della vita, per le donne; prende sempre tutto con filosofia.  Mio marito è diverso. Certo è molto tifoso, esageratamente anche lui. Diventa nero di umore se la squadra perde, litiga a parole, ma non perderebbe mai il controllo. Il mondo del calcio in primis penso dovrebbe far qualcosa per far distendere gli animi. Fare delle pubblicità sociali, invitare alla calma. Il gioco, cavolo, deve rimanere gioco e divertimento. Un momento spensierato da passare in casa o con gli amici di sempre.

una lettrice

Cara lettrice,

non è possibile che tuo figlio picchi una persona in generale, ancora di meno se si pensa che i motivi sono legati a uno sport. Prima che il mondo del calcio, dovresti essere tu  a parlare seriamente con lui e fargli capire a quali principi deve ispirarsi per vivere una vita serena.

 

 Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,

475 Walnut Street, Norwood, N.J., 07648

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