La politica

Scudo fiscale. Rimpatriati 95 miliardi. Per Tremonti è un "successo straordinario"

30-12-2009

ROMA. Lo scudo fiscale ha permesso il rimpatrio di 95 miliardi di euro, "pari a 190.000 miliardi di vecchie lire e ben oltre 6 punti di prodotto interno lordo". A comunicare i dati ufficiali sul gettito dell'operazione-scudo, che si è conclusa il 15 dicembre e che riaprirà con aliquote più alte fino al 30 aprile, è stato il ministero dell'Economia secondo il quale si tratta di "uno straordinario successo".

E la Cgia di Mestre fa notare che lo scudo ha prodotto in tre mesi quanto la lotta all'evasione porta normalmente in quattro anni. Il gettito per le casse dell'erario è dunque pari a 4,75 miliardi di euro, uno in più di quello già utilizzato per coprire alcune voci della Finanziaria, come 5 per mille, libri di testo, scuole private, ricerca, autotrasporto. Questo miliardo aggiuntivo potrebbe dunque costituire una "dote" da utilizzare nel cosiddetto decreto incentivi atteso per fine gennaio.

Sui 95 miliardi di capitali scudati, "il 98% - ha riferito il Tesoro - è fatto da rimpatri effettivi in Italia. Sono numeri che marcano uno straordinario successo - ha sottolineato il ministero di Giulio Tremonti - segno di forza della nostra economia e di fiducia nell'Italia. Il tempo dei paradisi fiscali é finito per sempre. Portare o tenere i soldi nei paradisi fiscali non conviene più, né economicamente né fiscalmente. Il rendimento è minimo, il rischio è massimo". Il termine di riapertura delle operazioni di rimpatrio con maggiorazioni di aliquota ad aprile 2010 - ha avvertito dunque il Tesoro - è "ultimo e definitivo".

Per quanto riguarda la riapertura, l'aliquota dell'imposta sostitutiva è stata portata dal 5% al 6% per chi rimpatrierà i capitali entro fine febbraio e al 7% per chi lo farà entro fine aprile. Quanto al gettito previsto, al momento è "cifrato" simbolicamente a 1 euro anche se fonti bancarie parlano di possibili ulteriori 30 miliardi. Il governo saluta con favore il dato comunicato dal ministero dell'Economia. Per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti si tratta di "un grande risultato, soldi che rientrano in circolo nel nostro Paese per la difesa dei posti di lavoro esistenti e per la creazione di nuovi".

"Bravo Giulio, dieci e lode...", è invece il commento del ministro leghista Roberto Calderoli che aggiunge: "Visti i risultati, lo scudo rappresenta la più grande manovra economica di tutti i tempi, non solo e non tanto per i quattro miliardi e 750 milioni di nuove entrate, comunque necessarie, ma soprattutto perché quasi 100 miliardi di euro rientreranno e verranno investiti in Italia, ridando ossigeno, vero e tanto, alla nostra economia".

Duro invece il giudizio del Pd: "Il governo continua a insistere sul «successo» del condono fiscale per i capitali illegalmente portati all'estero", ma il successo, per Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro della segreteria Pd, è "solo per evasori e criminalità organizzata" che hanno così ricevuto dal governo "un regalo".